È stato nominato il nuovo premier egiziano: si tratta di Hazem El Beblawi, a lui il presidente ad interim Adly Mansour ha chiesto di formare un governo di transizione. Lo ha fatto sapere in un comunicato la presidenza della Repubblica che ha anche riferito che sono già cominciate le consultazioni per la scelta della squadra di governo che dovrà portare l’Egitto verso nuove elezioni entro la fine dell’anno. Bablawi, economista, è stato tra i fondatori del partito socialdemocratico egiziano e ha già avuto altri incarichi di governo negli scorsi anni. L’ex capo dell’agenzia Onu per il nucleare ed esponente di spicco del fronte laicista, Mohamed El Baradei, ha invece ricevuto l’incarico di vice presidente e responsabile per gli Affari esteri.

Sì del partito islamico Nour – A quanto si apprende, il partito salafita Nour, che ha appoggiato la destituzione di Morsi, ha approvato il nuovo premier dopo che nei giorni scorsi si era rifiutato di appoggiare la candidatura di El Baradei alla guida del governo. Lo stesso partito sta ancora valutando la nomina dell’ex Premio Nobel per la Pace. Intanto in Egitto la tensione rimane altissima: i Fratelli Musulmani hanno invitato i loro sostenitori a scendere in piazza in risposta alla strage del Cairo.