Nuove banconote euro, 9 milioni hanno già votato: fino a quando si può partecipare al sondaggio della Bce

Immagine
Oltre 9 milioni di europei hanno già partecipato al sondaggio della Bce sulle nuove banconote in euro. Fino al 21 settembre 2026 è possibile valutare le dieci proposte finaliste, divise tra i temi “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. La scelta definitiva del nuovo design è attesa entro la fine dell’anno, mentre le banconote entreranno in circolazione nel prossimo decennio.

Tra qualche anno potremmo ritrovarci a pagare il caffè con banconote che oggi non esistono ancora. Il volto di Leonardo da Vinci al posto di uno dei disegni attuali, Maria Callas, Beethoven e Marie Curie sui diversi tagli oppure fiumi, montagne e uccelli al posto delle figure che conosciamo da oltre vent'anni. La Banca centrale europea sta preparando la nuova serie di banconote in euro e, questa volta, ha deciso di chiedere direttamente ai cittadini quale aspetto dovrebbero avere.

Il sondaggio online ha già superato i nove milioni di partecipanti e resterà aperto fino al 21 settembre. È un risultato che Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Bce, ha definito quello di "uno dei sondaggi pubblici europei di maggior successo mai realizzati". In palio non c'è però una semplice scelta grafica: le nuove banconote accompagneranno per anni milioni di persone nell'area euro e dovranno essere più sicure, accessibili e sostenibili. La decisione sul disegno definitivo arriverà entro la fine del 2026, mentre per vederle davvero nei nostri portafogli bisognerà aspettare ancora qualche anno.

Le idee per le nuove banconote in euro: dalla cultura ai fiumi europei

Le dieci proposte arrivate alla fase finale sono divise in due gruppi, costruiti attorno ad altrettanti temi scelti dalla Bce: "Cultura europea" e "Fiumi e uccelli". Non si tratta quindi di dieci varianti dello stesso progetto, ma di due modi molto diversi di raccontare l'Europa attraverso le sue banconote.

La prima serie punta su personaggi che hanno avuto un ruolo nella storia culturale e scientifica del continente. Il taglio da 5 euro sarebbe dedicato a Maria Callas e alle arti dello spettacolo, quello da 10 euro a Ludwig van Beethoven e alla musica. Sulla banconota da 20 euro comparirebbe Marie Curie, associata a università e scuole, mentre il 50 euro avrebbe come protagonista Miguel de Cervantes, insieme al tema delle biblioteche. Il 100 euro sarebbe dedicato a Leonardo da Vinci e a musei ed esposizioni. Per il 200 euro è stata scelta Bertha von Suttner, figura legata al tema delle piazze pubbliche.

L'altra serie cambia completamente prospettiva e mette al centro la natura. Le banconote seguirebbero idealmente il percorso dell'acqua, dalla sorgente fino al mare, accompagnato da alcune specie di uccelli presenti in Europa. Sul 5 euro comparirebbero una sorgente di montagna e un picchio muraiolo, sul 10 euro una cascata e un martin pescatore. Il 20 euro sarebbe legato a una valle fluviale e a un gruccione, il 50 euro a un fiume sinuoso e a una cicogna bianca. Sul 100 euro ci sarebbero una foce e un'avocetta, mentre il 200 euro rappresenterebbe un paesaggio marino con una sula bassana.

Qualunque sia il progetto scelto, la nuova serie non nascerà soltanto per cambiare l'aspetto dei soldi. La Bce vuole introdurre banconote più semplici da riconoscere e utilizzare, anche per le persone con problemi di vista, oltre a nuovi elementi di sicurezza contro la falsificazione. Un altro obiettivo è ridurre l'impatto ambientale legato alla produzione e alla gestione delle banconote.

Come sono state scelte le dieci proposte e quando arriveranno nei portafogli

Prima del voto dei cittadini c'è stato un lungo processo di selezione. Nel concorso europeo lanciato dalla Bce sono arrivate 1.241 candidature da designer residenti nell'Unione europea. Soltanto 25 professionisti sono stati ammessi alla fase successiva e hanno lavorato sui temi individuati per la nuova serie.

A scegliere le proposte da sottoporre ai cittadini è stata una giuria composta da 21 esperti, uno per ciascun Paese dell'area euro. Le competenze dei giurati comprendevano grafica e design, storia, comunicazione, neuroscienze e psicologia cognitiva. Dalle loro valutazioni sono uscite le dieci proposte che oggi possono essere giudicate dal pubblico.

Il voto dei cittadini non determinerà da solo il disegno definitivo. I risultati della consultazione saranno infatti valutati dal Consiglio direttivo della Bce insieme al lavoro della giuria. La scelta è attesa verso la fine del 2026. Anche dopo quella decisione, però, serviranno ancora diversi anni per sviluppare i nuovi biglietti, definire gli elementi di sicurezza e organizzare la produzione. La Bce prevede che le nuove banconote entrino in circolazione gradualmente nel corso del prossimo decennio.

Il progetto fa parte di un cambiamento più ampio nel modo in cui la Bce guarda al futuro del denaro nell'area euro. L'istituzione sta lavorando contemporaneamente sul contante e sull'euro digitale e considera le due forme di moneta destinate a convivere. "Il contante in euro e l'euro digitale coesisteranno, si completeranno a vicenda e saranno al servizio degli europei in modi diversi", ha detto Cipollone.

Fino a quando si può votare per scegliere le nuove banconote in euro

La consultazione pubblica della Bce resterà aperta fino al 21 settembre 2026. Possono partecipare i cittadini maggiorenni residenti nell'area dell'euro, esprimendo la propria preferenza tra le dieci proposte grafiche attraverso il questionario online.

Il sondaggio permette di valutare i diversi disegni e raccogliere le opinioni dei cittadini prima della decisione finale sul nuovo aspetto delle banconote. La consultazione si chiuderà quindi il 21 settembre: dopo quella data la Bce analizzerà i risultati, che contribuiranno alla scelta del progetto definitivo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views