Fallimento per Mercatone Uno e da questa mattina negozi chiusi nei 55 punti vendita in tutta Italia. Una sorpresa amara per clienti ma soprattutto dipendenti: la Shernon Holding, la società che gestiva punti vendita è infatti stata dichiarata fallita. A denunciare l'accaduto il sindacato  Filcams-Cgil di Reggio Emilia con una nota. Nel gruppo lavorano circa 1800 dipendenti: secondo quanto denunciano i lavoratori l'azienda non avrebbe comunicato il fallimento e la conseguente chiusura dei punti vendita. Questa mattina, quindi, i lavoratori si sarebbero recati normalmente al lavoro trovando però chiusi i centri commerciali Mercatone Uno.

Da Nord a Sud, sconcerto e rabbia tra i lavoratori: "Siamo venuti a conoscenza del fallimento via Facebook e non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda", ha spiegato Luca Chierici, segretario della Filcams di Reggio Emilia. "Ci chiediamo chi e come ha vigilato su questa operazione nelle stanze del ministro del Lavoro e nell'amministrazione straordinaria che ha gestito la crisi precedente", affermano il segretario della Cgil Puglia, Pino Gesmundo e la segretaria Filcams, Barbara Neglia.

Giuseppe Zimmari, segretario UilTucs Puglia, sottolina come "ieri il tribunale di Milano ha respinto la richiesta di concordato preventivo inoltrata dall'azienda disponendone il fallimento dopo appena 9 mesi di gestione della società Shernon". "Il 30 maggio – continua il sindacalista – l'incontro al Mise, inizialmente previsto per verificare le condizioni di continuità aziendale, dovrà necessariamente prevedere l'avvio di tutte le procedure atte a garantire la continuità occupazionale e reddituale di questi lavoratori".

Di Maio: "Preoccupato, faremo chiarezza"

Sulla questione interviene anche il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio: "Da ministro del Lavoro non posso che essere preoccupato per la notizia della chiusura dei punti vendita Mercatone Uno in tutta Italia a causa del fallimento della Shernon Holding Srl". In un post su Facebook Di Maio annuncia di aver anticipato "a dopodomani, lunedì 27 maggio, il tavolo che servirà prima di tutto a salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti di Mercatone Uno, ma anche a fare chiarezza sulla responsabilità della proprietà nella loro gestione. Su questo mi aspetto responsabilità e collaborazione da parte di tutti. Do quindi appuntamento a tutti al tavolo ministeriale di lunedì".

Salvini: "Mi impegnerò personalmente"

La notizia del fallimento e della relativa chiusura di tutti i punti vendita Mercatone Uno ha colpito anche il ministro Matteo Salvini che scrive: "Mi impegnerò personalmente incontrando sindacati, lavoratori, fornitori e proprietà, non si possono lasciare dipendenti a casa senza rispettare gli impegni presi. Anche su questo la nuova Europa che nascerà domani dovrà essere più forte nel difendere il lavoro".