Oggi la Camera sarà chiamata a votare la fiducia sul decreto Fiscale, dopo che la commissione Bilancio ha fermato alcune norme del testo imponendovi circa 40 modifiche. Il decreto, una volta ricevuto il via libera da Montecitorio, passerà al Senato per l'approvazione definitiva. Il ritorno in Commissione è stato dovuto a delle revisioni necessarie per assicurare il rispetto dei vincoli di copertura imposti.

Fra i punti saltati ci sono l'allargamento della platea di contribuenti che possono presentare il 730, il bonus per l'acquisto dell'airbag sulle moto e il prestito ponte per Alitalia. Sono però presenti anche alcune novità, come l'rc auto familiare (modificata però rispetto alla prima bozza), l'8 per mille alle scuole, il taglio della tampon tax sugli assorbenti bio, le agevolazioni per i cervelli rientrati nel Paese. Ma vediamo nello specifico le principali modifiche.

Rc auto

È stato confermato il provvedimento che consentirà ad un nucleo familiare di pagare quanto stabilito dalla fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà. Tuttavia si specifica che il passaggio a una classe di merito migliore sarà consentito solamente nel momento della scadenza della polizza. Questo vale sia per le automobili che per gli altri veicoli. In altre parole, si potrà beneficiare della misura solamente in  fase di rinnovo.

Rimane quindi l'estensione della legge Bersani, per cui la possibilità di applicare la classe assicurativa migliore della famiglia non vale solo per le nuove polizze, ma si potrà applicare anche al momento del rinnovo delle polizze esistenti purché non ci siano stati sinistri negli ultimi 5 anni. Si conferma inoltre la possibilità di estendere la classe migliore della famiglia anche agli altri componenti non solo per i veicoli della stessa tipologia, ma anche per quelli di tipologia differente. Se ad esempio in una famiglia c'è un motorino in 14classe e un'automobile in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell'assicurazione anche per il motorino si potrà pagare la quota stabilita per la prima fascia assicurativa, con un risparmio notevole sul premio.

Slitta il 730, ma stop ad allargamento platea

La commissione è anche tornata sul modello 730, decidendo di confermare lo slittamento del termine per la presentazione del modello. A partire dall’anno prossimo, quindi, ci sarà più tempo per i contribuenti per presentare il modello per la dichiarazione dei redditi semplificato rivolto a lavoratori dipendenti e pensionati, che passerà dal 23 luglio al 30 settembre (mentre la dichiarazione precompilata sarà disponibile online dal 30 aprile, invece del 15 dello stesso mese). È stata però cancellata, per problemi di coperture, l'estensione della platea dei contribuenti che possono fare uso di questo modello.  Non verrà quindi consentito anche ad alcune tipologie di lavoratori autonomi di presentare il modello, fino a oggi destinato esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati.

Prestito ponte Alitalia

Salta anche la norma su Alitalia che prevedeva il via libera al prestito ponte alla compagnia di bandiera, su cui il governo ha varato un decreto ad hoc. Il prestito era infatti vincolato alla cessione della società, ma in assenza di acquirenti è diventato inutilizzabile. Per questo è stato necessario cancellare il vecchio prestito ponte per lasciarne spazio a uno nuovo, scongiurando in questo modo il rischio di sovrapposizioni. La nuova norma dovrebbe trovare spazio nel ddl Bilancio.

Il Consiglio dei Ministri aveva dato qualche giorno fa il via libera sul decreto legge ad hoc per il prestito ponte Alitalia. Si trattava di un finanziamento a titolo gratuito per Alitalia di 400 milioni di euro per sei mesi. Il decreto legge si chiamava "Misure urgenti per assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia", e aggiungeva un nuovo finanziamento ai 900 milioni di euro già concessi in precedenza.

Le altre modifiche

Tra le altre modifiche ci sono lo stop alle multe per i commercianti che non accettano pagamenti elettronici, dotandosi del Pos, lo slittamento al primo luglio per la lotteria degli scontrini, la cancellazione della tassa sui container e il bonus tari per le famiglie disagiate. Questa agevolazione prevede che i cittadini in condizioni economico-sociali difficili possano accedere a tariffe accedano a condizioni tariffarie più vantaggiose sul servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani. Vengono inoltre ridotte le sanzioni per coloro che pagano in ritardo Imu e Tasi.

Ci sono novità anche in tema di indennità per i primi cittadini dei Comuni fino a 3mila abitanti che sale a 1.400 euro netti. Viene allargato il lasso di tempo concesso per adottare i seggiolini antiabbandono: le multe per chi non ha ancora installato i dispositivi partiranno da marzo.