Dopo il Consiglio dei ministri di ieri sera, che ha dato il via libera alla prossima manovra, si delinea sempre più come funzionerà il meccanismo cashback, previsto dal governo per incentivare i pagamenti elettronici e contrastare così l'evasione fiscale. Si precisa per prima cosa che l'adesione al programma è volontaria e che richiede però la registrazione all'App Io del proprio codice fiscale e degli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici con il quale intende effettuare gli acquisti. La partecipazione al programma avrà inizio a quetso punto dalla prima transazione effettuata tramite carta registrata. In qualsiasi momento chi aderisce al cashback può decidere di cancellare il programma dall'App Io, eliminando in questo modo anche tutti i dati personali precedentemente registrati.

Come funziona il cashback

Per chi aderisce al programma cashback è previsto un rimborso percentuale per ogni transazione eseguita. Il programma sarà sezionato in tre diversi periodi:

  • 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021
  • 1 luglio 2021 – 21 dicembre 2021
  • 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022

Per ognuno di questi periodi, al fine di ottenere il rimborso, si dovranno effettuare almeno 50 transazioni. Su queste si potrà ottenere il rimborso pari a al 10% dell'importo speso, fino a un valore massimo di 150 euro per ogni transazione. Le transazioni di importo superiore concorrono sempre fino all'importo di 150 euro e la quantificazione del rimborso è determinata su un valore complessivo non superiore ai 1.500 euro in ciascuno dei periodi indicati. I rimborsi verranno effettuati, rispettivamente ai periodi indicati, nei mesi di luglio 2021, gennaio 2022 e luglio 2022.

Già dal 1° dicembre 2020, però, il meccanismo cashback sarà operativo. Per l'ultimo mese di quest'anno basteranno 10 transazioni per ricevere il rimborso, che sarà sempre uguale al 10% su una spesa massima di 150 euro. Questi rimborsi saranno erogati a febbraio 2021.

Come vengono erogati i rimborsi

È poi previsto anche un rimborso speciale per i primi 100 mila aderenti al programma che abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni: questo sarà pari a 1.500 euro e sarà erogato alla fine di ogni periodo di riferimento. Questo rimborso speciale, così come tutti quelli ordinari, saranno erogati direttamente sul codice Iban comunicato al momento dell'adesione al programma. Per il 2020 sono stati stanziati 2,2 milioni di euro. Per il prossimo anno sono stati messi invece a disposizione 1.750 milioni e per il 2022 si arriverà invece a 3 miliardi.