Liliana Resinovich, martedì i nuovi funerali. Il fratello: “Vogliamo esequie private. Visintin? Spero non venga”

Il secondo funerale di Liliana Resinovich, scomparsa il 14 dicembre 2021 e trovata morta il 5 gennaio 2022 nel giardino dell'ex Opp di Trieste, si terrà martedì prossimo alle ore 12.30 nella cappella del cimitero di Sant'Anna a Trieste. La breve cerimonia è stata voluta e disposta dai familiari, in particolare dal fratello Sergio Resinovich, che ha chiesto una funzione in forma riservata. "Avrei voluto che le esequie restassero un segreto, ho fatto di tutto affinché nessuno venisse a sapere della cerimonia perché volevo una cosa intima senza giornalisti e televisioni – ha sottolineato il fratello della 63enne a Fanpage.it -. Purtroppo non è stato così". Subito dopo, ha fatto riferimento a possibili informatori "pagati per rivelare i dettagli dei funerali".

"Ormai la notizia è di dominio pubblico, spero solo che i media decidano di non presentarsi, non prenderci d'assalto e lasciarci in pace – ha continuato Resinovich -. Io e la mia famiglia vorremmo dedicare quel giorno a Liliana, senza dover rilasciare dichiarazioni. Non abbiamo molto altro da dire su questo caso che va avanti da cinque anni e che purtroppo non è ancora giunto a una svolta con un processo".
La salma di Resinovich è arrivata a Trieste dopo il nulla osta nella serata di martedì ed è stata portata all'obitorio. "Ho atteso le pratiche e organizzato le esequie nella speranza di non dover assistere a una fuga di notizie. Purtroppo così non è stato. L'agenzia funebre mi ha chiamato per scusarsi dell'accaduto, assicurandomi di non aver niente a che fare con i dettagli arrivati ai giornalisti".

I resti della 63enne saranno sepolti in un loculo sotterraneo al campo 32 del cimitero. Non saranno sistemati, come inizialmente ipotizzato, nella tomba nella quale da anni risposa la madre. Sergio Resinovich ha lanciato durante l'intervista telefonica a Fanpage.it un appello a media, curiosi e stampa a non presentarsi per la cerimonia funebre. "Vorremmo restasse un momento per la famiglia e gli amici, per tutti quelli che hanno voluto bene a Lilly"
"Sono molto amareggiato per le notizie uscite contro la nostra volontà", ha continuato, riferendosi poi a Sebastiano Visintin, il marito di Liliana indagato per omicidio dopo la mancata archiviazione del caso, inizialmente bollato come suicidio. "Si lamenta di aver appreso tutto dalla stampa? Non aveva voce in capitolo su queste esequie. Spero che non si presenti, onestamente".
Bocce ferme, invece, per quanto riguarda la vicenda giudiziaria e il possibile inizio di un processo per la morte della 63enne. "Purtroppo non abbiamo informazioni sui prossimi passi investigativi, navighiamo a vista. Dispiace perché sono passati tanti anni e perché molti protagonisti della vicenda sono anziani. Visintin continua a dire che Claudio Sterpin (amico di vecchia data di Liliana Resinovich ndr) ha portato i segreti su quanto successo a mia sorella nella tomba. Non è assolutamente vero, perché è stato chiaro fin dall'inizio con le autorità, si è sempre speso per cercare la verità ed è stato estremamente coerente durante l'incidente probatorio. Dall'altra parte, invece, Visintin diceva di avere un alibi già due giorni dopo la scomparsa di Liliana, senza che nessuno di noi sapesse ancora la fine che aveva fatto"