"Ma quello non è uno sport da maschi. Il calcio è uno sport maschile. La danza? E che sport è… Poi lui è pure grassoccio, non mi sembra così leggiadro", così un docente avrebbe deriso un suo alunno di soli 11 anni davanti a tutti i compagni di scuola dopo aver scoperto che il ragazzino era appassionato di danza e si era iscritto ad una scuola di ballo. A denunciare il fatto a Il Resto del Carlino sono stati i genitori del ragazzino che ora hanno presentato un esposto al provveditorato contro il professore per chiedere provvedimenti. L'episodio prima delle vacanze di Natale in una scuola di Osimo, in  provincia di Ancona , in un giorno in cui l'11enne era assente. Al suo ritorno però gli altri ragazzi hanno iniziato a deriderlo confessandogli quanto detto dal docente.

"La prima cosa che ha fatto una volta tornato a casa è stata di pesarsi sulla bilancia. Mi ha detto: ‘Mamma, ma è vero che sono grasso e non posso fare danza‘?" ha raccontato la donna che ha cercato subito di avere un colloquio col docente in questione senza riuscirci per giorni. Infine l'incontro nel quale il docente avrebbe affermato che era una battuta scherzosa e che erano state esagerazioni degli alunni e che lui non aveva niente di cui scusarsi. "I compagni di classe continuano a sghignazzare pensando a quelle parole. E mio figlio non è più come prima, ha addosso l’angoscia di non dover mangiare sennò ingrassa e di non poter fare danza. Se non è un atto di bullismo questo, allora cos’è?" si è chiesta la donna.