Zucchero chiude le polemiche su Stefano De Martino: “Non ho nulla contro di lui e non lo conosco personalmente”
Una nota diffusa dal suo ufficio stampa mette un punto fermo sul caso nato al Festival della Cultura di Alassio. Zucchero torna sul passaggio dedicato a Stefano De Martino, prossimo conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027, e chiarisce di non avere nulla di personale contro di lui: "Non ho nulla contro Stefano De Martino – dichiara Zucchero – non lo conosco personalmente e quindi non posso giudicarlo".
La precisazione arriva a due giorni dalla serata ligure e dopo che un video ripreso dal pubblico ha iniziato a circolare su TikTok, alimentando ricostruzioni in cui al cantautore venivano attribuite frasi sull'aspetto fisico del conduttore che nella clip non compaiono.
Cosa aveva detto Zucchero ad Alassio
Sul palco del Ligyes Alassio Genova Cultura Fest, lunedì 10 agosto, Zucchero era accompagnato da Stefano Senardi, produttore discografico con quarant'anni di industria alle spalle. Alla domanda sulla nomina di De Martino alla direzione artistica del Festival, il bluesman ha risposto con una battuta: "Se lo fa lui, faccia lui. A me non interessa. Boh, magari ha delle qualità nascoste". Quanto al ruolo, la sua preferenza è andata proprio all'uomo seduto accanto a lui: "Io farei direttore artistico Senardi. Non perché è qui ora, ma per le conoscenze che ha".
Il momento più delicato è arrivato quando dalla platea qualcuno ha gridato che il conduttore "non capisce niente". Zucchero si è smarcato: "Questo lo hai detto tu. Io posso dire che non lo conosco come cultore musicale". Una distinzione netta, che il cantautore ha voluto ribadire a distanza di due giorni: il perimetro del suo giudizio si ferma alla competenza musicale, non tocca la persona.
L'affondo che resta è quello sull'Eurovision
La nota dell'ufficio stampa riguarda De Martino, non il resto. E il resto, ad Alassio, era stato ruvido. Interpellato sulla nuova formula che separa la vittoria del Festival dal biglietto per l'Eurovision Song Contest, Zucchero ha liquidato la questione: "A me che ca… me ne frega". Poi la stroncatura della kermesse europea: "Una roba di plastica, dove si canta col playback, dove ti fanno una scenografia per cui spendono milioni, con tutti i balletti che ti girano intorno al cuo e non canta più nessuno dal vivo, e non c'è più nessuno che fa musica seria e vera".
Il riferimento è alla modifica introdotta da De Martino per Sanremo 2027: il rappresentante italiano all'Esc non sarà più il vincitore del Festival, ma chi si aggiudicherà una serata dedicata, il venerdì, con esibizioni costruite sugli standard dell'Eurovision.