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Testo e significato di XXVERSO, Tiziano Ferro e Ditonellapiaga contro i pregiudizi dicono vaffa ai fasci

Si chiama XXVERSO la nuova versione della storica canzone di Tiziano Ferro; il cnatautore di Latina l’ha voluta rifare con Ditonellapiaga cambiandone il senso, parlando dellimportanza di liberarsi dai giudizi e con un esplicito: “E vaffanculo ai fasci”
Tiziano Ferro e DITONELLAPIAGA – ph Alessandro Treves
Tiziano Ferro e DITONELLAPIAGA – ph Alessandro Treves

Tiziano Ferro ha pubblicato la versione Deluxe di "Sono un grande", il suo ultimo album. In questa nuova versione ci sono sette canzoni in più, tra inediti e riletture delle sue vecchie canzoni con altri artisti e versi nuovi. Insieme al cantautore di Latina ci sono Giorgia, Shiva, Lazza, Ariete e Ditonellapiaga con cui Ferro ha rifatto "Xverso", originariamente uscita nel 2003 e inclusa nell'album "111". Questa nuova versione riarrangiata – che si chiama "XXVERSO" – si arricchisce di strofe nuove ma lascia intatto il ritornello: "E il fatto è che tu sai cosa cerco: collo, spalle, mento. Son bastardo cronico, stringimi forte".

Testo di "XXVERSO" ft. Ditonellapiaga

Non vali niente, tornatene a casa
Che però la strada tu non l'hai perduta
Perché non l'hai mai avuta
Non ce l'hai mai avuta
Più di vent'anni e stai sempre qui

Okay, questo suona funk
Questo suona Wu-Tang
Questo suona strano
Questo sembra Tiziano che sta
Male, male, male, male, male (Male, male)
Male, male, male, male, male
È troppo
Perverso, perverso, perverso, perverso
Perverso, perverso, perverso, perverso, perverso

E il fatto è che tu sai cosa cerco
Collo, spalle, mento
Son bastardo cronico
Stringimi forte
E il petto mi sorride perverso
E sgridami se ho torto e dopo
Uno a me, uno a te
Uno a tutti e due

Che pezzo figo, bonito, bonito
Che pezzo brutto, finito, finto
Che ce n'è una per me, una per te
Una a tutti e due
Il petto mi sorride (Perverso)
Il mio sguardo sa difendersi, ma sembra (Diverso)
Con esta vamos atrás (Reverso)
Il fatto è che tu sai cosa cerco, ma a tempo perso
Cucciolotto bello, cosa vuoi che se la prenda?
Te l'ho fatta brutta, manco poi così tremenda e tu
Non ci offendere con il tag Dolce&Gabbana
Finto come l'amore di chi dice che ti ama
Io retrò, moderno, complesso
Perverso

E il fatto è che tu sai cosa cerco
Collo, spalle, mento
Son bastardo cronico
Stringimi forte
Il petto mi sorride perverso
E sgridami se ho torto e dopo
Uno a me, uno a te
Uno a tutti e due

E questo suona funk
Questo suona Wu-Tang
E questo suona street rap
Questo suona come Ditonellapiaga che sta
Male, male, male, male, male, male
Male, male, male, male, male, male, uh
È troppo
Perverso, perverso, perverso, perverso
Perverso, perverso, perverso, perverso, perverso

Sono un padre perso
Dico ciò che penso
Dico se mi piaci
E vaffanculo ai fasci

E il fatto è che tu sai cosa cerco
Collo, spalle, mento
Son bastardo cronico
Stringimi forte
E il petto mi sorride perverso
E sgridami se ho torto e dopo
Uno a me, uno a te
Uno a tutti e due

Amore bello, non ti fermare più
Anche se in catene, non ti fermare più
E ti dicono dove andare
Ma tu corri a ballare
Fai valere ogni parola
Che si vive una volta sola
Raccontalo urlando in versi
E, amore, vedrai che all'inferno non ci vai tu.

Il significato di XXVERSO

Se le interpretazioni della versione originale della canzone avevano a che fare più col sesso, qui si spoglia di quel significato univoco, allargandolo. In questa canzone i due protagonisti parlano del fregarsene del giudizio degli altri e del senso di liberazione che si vive quando ci si riesce. Ditonellapiaga comincia con una strofa ironica, quasi ribaltando il giudizio di alcuni sulla carriera di Ferro, un artista che è sempre in grado di cambiare: e infatti l'arrangiamento è funk, diverso dall'originale R'n'B. Ferro canta: "Io retrò, moderno, complesso Perverso" perché sono le cose che gli sono attribuite, e poco dopo, nel bridge, canta (sempre con Dito): "Sono un padre perso, dico ciò che penso, dico se mi piaci e vaffanculo ai fasci".

La strofa finale ne racchiude il senso: "Amore bello, non ti fermare più. Anche se in catene, non ti fermare più. E ti dicono dove andare, ma tu corri a ballare. Fai valere ogni parola, che si vive una volta sola. Raccontalo urlando, perversi, e, amore, vedrai che all’inferno non ci vai tu". La scelta di volere la cantante romana è perché: "Questa è una canzone ironica e il testo lo è ancora di più e non potevo quindi non invitare un’artista pop che mi piace (giovane, forte, fresca), una ragazza che dell’ironia e del senso dell’humor nero sta facendo la sua cifra stilistica: Ditonellapiaga"

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