Ritrovati i quadri di Cézanne, Renoir e Matisse rubati a Parma dal valore di 9 milioni: il video del furto
Sono state ritrovate le opere di Cezanne, Renoir e Matisse che erano state rubate nella notte tra il 22 e il 23 marzo al Museo “Fondazione Magnani Rocca” di Traversetolo (PR). Sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Parma e del Tutela Patrimonio Culturale, al termine di un'indagine durata mesi, a recuperare i quadri che erano stati rubato con un colpo durato pochi minuti da parte di quattro uomini incappucciati: il valore complessivo dei tre quadri era di oltre nove milioni di euro.
Nel corso di alcune perquisizioni sono stati recuperati i quadri: quello dell'artista post impressionista Paul Cezanne, intitolato "Tasse et plat de cerises", matita e acquerello su carta bianca delle dimensioni di mm 380×490 che ha un valore di sei milioni di euro. Il secondo quadro è quello dell'artista impressionista Pierre Auguste Renoir, "Les Poisson", che è un olio su tela di cm 40 x 51,5 dal valore di tre milioni di euro; il quadro era firmato e datato in basso a destra come "Renoir 1917". L'ultimo quadro recuperato è un acquatinta a colori su carta di 63 x 91 cm di Henri Matisse, intitolato "Odalisque Sur La Terrasse" dal valore di 20 mila euro.
Gli accertamenti non sono conclusi e si attendono ulteriori informazioni nelle prossime ore. I Carabinieri hanno anche rivelato il video del furto nel museo. Dalle immagini si vedono due uomini che entrano nelle sale del museo che, senza troppe indecisioni, si dirigono direttamente nella sala dove erano esposti i tre quadri. Il colpo, stando alle Forze dell'Ordine, era stato organizzato nei minimi dettagli: i malviventi erano entrati a piedi dal retro, scegliendo un accesso secondario, rompendo alcune sbarre del cancello. Il portone è stato forzato con un piede di porco, metre le porte di vetro sono state fatte in frantumi.
Nel video si vede uno dei ladri che dopo essersi introdotto nella sala ha preso il primo quadro dal muro e lo ha passato al complice, per poi concentrarsi sugli altri due più piccoli, nonostante fosse scattato l'allarme. Si vede che prende il secondo, poi lo poggia a terra per staccare anche il terzo dal muro. Intanto il secondo uomo si avvia verso la porta da cui erano entrati per passarli a un terzo uomo al di fuori. Alla fine del video si vedono gli uomini scavalcare la porta e fuggire. Il tutto era durato circa tre minuti, un tempo che fa pensare che i ladri avessero fatto dei sopralluoghi e sapessero esattamente cosa rubare. Pare che ci fosse anche una quarta opera nel mirino, ma alla fine non è stata presa.