Jay-Z protagonista al Super Bowl 2027: cosa rende l’halftime così importante per la musica
Per anni ha scelto gli artisti che avrebbero trasformato l'intervallo del Super Bowl nel più grande spettacolo musicale d'America. Adesso, stando all'annuncio, Jay-Z sarebbe pronto a salirci in prima persona. Il rapper, che attraverso la sua Roc Nation contribuisce dal 2019 alla selezione degli artisti dell'halftime show, passerebbe così da regista a protagonista di un evento che negli ultimi anni ha raccontato meglio di molti altri l'ascesa del rap al centro della cultura pop. Il 14 febbraio 2027 sarà lui il protagonista dell'evento, mettendo la ciliegina sulla torta su due festeggiamenti importanti. Quest'anno, infatti, il rapper americano sta festeggiando i 30 anni del suo album di debutto, Reasonable Doubt, e i 25 anni dall'uscita di un'altra pietra miliare della sua carriera, "The Blueprint".
L'Halftime del Superbowl non è solo un'esibizione musicale, ma un vero e proprio evento di cultura pop, come ha dimostrato negli anni. Non esiste un paragone in Italia, ma è come mettere insieme il più grande concerto pop, la finale di Sanremo e un'esibizione alla finale dei Mondiali: da anni, infatti, esibirsi durante la finale del campionato di football americano è l'evento più importante per un artista. Esibirsi in quel contesto significa raggiungere un pubblico di milioni di spettatori. Quello del 2026, che ha visto protagonista Bad Bunny ha tenuto incollati davanti allo schermo una media di 128,2 milioni di spettatori, secondo solo a quanto fatto da Kendrick Lamar nel 2025 con 133,5 milioni, record di sempre.
Tra gli artisti che si sono esibiti ci sono Michael Jackson, Prince e Madonna e negli ultimi anni ha rispecchiato la del mercato che vede sempre più il rap e l'urban farla da protagonista. Dai già citati Bad Bunny e Kendrick Lamar, passando per Usher, The Weeknd e un supergruppo formato da Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige e lo stesso Lamar, il genere si è appropriato di quello che era sicuramente l'evento mondiale del pop: dai Maroon 5 a Bruno Mars, passando per Justin Timberlake, Coldplay, Lady Gaga, Katy Perry, l'halftime era un suggello al dominio pop. C'è anche da dire che la scelta non cade solo su chi vende più dischi, ma su chi è in grado, in quello specifico momento, di rappresentare un pezzo dell'identità americana, motivo per cui, in circa quindici minuti si assiste a uno spettacolo enorme, con scenografie spettacolari e messaggi politici e sociali.
Svolgendosi il 14 febbraio, giorno di San Valentino, cominciano già le speculazioni su un possibile intervento di Beyoncé, sua moglie, per rimettere al centro del discorso la famiglia Carter. Benché ci si aspettasse che l'annuncio fosse fatto dallo stesso cantante durante i due concerti che si sono svolti al SoFi Stadium di Inglewood, in California, stadio che ospiterà l'evento, la NFL ha preferito farlo con un teaser mandato in onda durante il Monday Night Football: "Da ‘Reasonable Doubt‘ fino al palco dell’intervallo del Super Bowl: è stato un lungo percorso", ha dichiarato Jay-Z in un comunicato. "Trent’anni di musica, lavoro e cultura sul palcoscenico più importante del mondo. Questo cammino continua a essere un sogno diventato realtà".
Il rapper, il cui vero nome è Shawn Carter, ha ricevuto sette nomination consecutive ai Primetime Emmy come produttore esecutivo dello spettacolo e ne ha vinti tre: per lo spettacolo di Bad Bunny, per quello di Dr. Dre, Snoop Dogg, Mary J. Blige, Eminem, Kendrick Lamar e 50 Cent, e un altro per la co-regia dello spettacolo dell'intervallo con Rihanna.