Investire sulla scuola per creare dei cittadini liberi, in grado di scegliere, l'unica via per diventare un popolo rispettoso delle regole. Si gioca qui, in questo nodo, la nuova sfida che Gherardo Colombo – oggi in pensione – si è prefissato per il futuro. Così l'ex magistrato e presidente della Garzanti, che da anni gira le scuole di tutta Italia per parlare con i ragazzi di legalità e diritti, racconta la Costituzione italiana partendo dal presupposto dell’importanza delle regole in qualsiasi contesto sociale. Si intitola "Anche per giocare servono le regole" ed è il primo volume della nuova collana Chiarelettere "Ri-creazioni".

"La libertà è libertà di scegliere e va educata" afferma il giurista e formatore, divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli e Mani pulite. "Le leggi possono arrivare fino a un certo punto, e devono corrispondere al sentimento comune delle persone, altrimenti nessuno le rispetta". E sul suo lavoro con i giovani, dice, "ho capito che per trentacinque anni da magistrato ho lavorato in superficie, come un idraulico che cerca di aggiustare il rubinetto della cucina, che a un certo punto capisce che il problema è altrove, al rubinetto centrale. Lavorare con i ragazzi nasce da questa considerazione…".

Anche per giocare servono le regole è il primo titolo della collana Chiarelettere "Ri-creazioni", che intende proporre titoli dalla marcata impronta etica che affrontano temi fondamentali per lo sviluppo di una coscienza civica. Sull’onda della legge che reintroduce l’educazione civica a scuola, i libri Ri-creazioni si rivolgono in primo luogo a quel mondo: agli studenti, alle loro famiglie e ai docenti che li accompagnano lungo il cammino formativo. La Costituzione, l’antirazzismo, l’ambiente e il nuovo modo di fare informazione sono solo alcune delle tematiche analizzate nella collana e raccontate da autori di provenienza e sensibilità molto diverse tra loro.