Oggi dovrebbe sapersi qualcosa in più sulla crisi del Teatro Bellini di Catania, tempio della lirica in Sicilia. Si saprà dopo la riunione, in corso al Palazzo ESA, tra i sindacati in rappresentanza dei lavoratori e il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci per discutere sulle sorti del teatro nato nel 1890 e attualmente in forte crisi finanziaria, con il rischio più che concreto di chiusura. Dopo l'intervento di diversi personaggi famosi, legati all'istituzione siciliana, ieri è intervenuto anche Alessandro Gassmann, che dal suo profilo Twitter è stato durissimo:

Un paese, una amministrazione pubblica che lascia morire meraviglie come il Teatro Bellini di Catania, non può considerarsi civile. La ricchezza unica del nostro paese, della nostra cultura,nelle mani di incapaci ignoranti. #SaveTeatroBelliniCatania

Teatro Bellini di Catania, interrogazione in Parlamento

La settimana scorsa c'era stata l'ennesima interrogazione parlamentare riguardo la situazione del Teatro Bellini di Catania, in forte crisi finanziaria da anni. Al Senato, in particolare, dove si è discusso della situazione dell'Ente lirico regionale per il quale si paventa la chiusura. "Una potenziale catastrofe" aveva dichiarato la senatrice siciliana Drago. Dopo 130 anni di storia, sarebbe uno schiaffo alla cultura non solo siciliana, ma del nostro Paese in generale.

Caos al Bellini: colpa della finanziaria regionale

Il caos finanziario del teatro Massimo Bellini di Catania – eccellenza culturale, non solo siciliana, ma nazionale – è dovuto alla mancata approvazione della finanziaria regionale, che difatti mette in ginocchio il teatro, finanziato dal Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo di carattere regionale.