Bloody Money, l'inchiesta video sui rifiuti, affari e politica condotta da Fanpage.it, diventa un libro. Da lunedì 28 gennaio è possibile acquistare il volume con i retroscena inediti in edicola, in abbinamento al Fatto Quotidiano, in libreria e negli store online. Frutto della collaborazione tra Paper First e Ciaopeople, è a cura di Massimiliano Virgilio, scrittore e giornalista napoletano. Autore dell'inchiesta che ha sconvolto l'opinione pubblica durante la scorsa primavera, è il giornalista di Fanpage.it Sacha Biazzo: nel lungo viaggio da Nord a Sud c'è anche Nunzio Perrella, ex boss della camorra e poi collaboratore di giustizia, che, munito di telecamera nascosta, è riuscito in prima persona a raccontare i legami ancora forti tra istituzioni, uomini d'affari e sistema illegale dei rifiuti, coinvolgendo tanto il Nord quanto il Sud del Paese.

"Esiste un mondo di mezzo, in cui convivono politici, imprenditori, faccendieri e criminali. E Fanpage.it lo mostra per la prima volta", ha scritto Roberto Saviano, che ha firmato la prefazione del libro, acquistabile in edicola in abbinamento al Fatto Quotidiano al prezzo di 10,50 euro più il costo del quotidiano, oppure in libreria e negli store digitali a partire da 12 euro.

Di cosa parla Bloody Money

Era il 15 febbraio 2018, alla vigilia delle elezioni politiche del 4 marzo, quando l'inchiesta giornalista di Fanpage.it ha fatto "tremare" i palazzi della politica e dell'imprenditoria napoletana e campana. Un vero e proprio scoop, realizzato grazie alla collaborazione di Nunzio Perrella, ex boss e collaboratore di giustizia, che ha mostrato quanto il legame tra criminalità organizzata, politica, affari e gestione dei rifiuti sia ancora forte.

Dopo la perquisizione nella redazione di Fanpage.it e il sequestro di più di 600 ore di filmati, realizzati durante gli ultimi sei mesi con la telecamera nascosta da Nunzio Perrella, il direttore di Fanpage.it Francesco Piccinini e il giornalista Sacha Biazzo, vengono indagati per istigazione alla corruzione. La Procura di Napoli, infatti, apre un'inchiesta giudiziaria innescata dal lavoro giornalistico di Fanpage.it sul ciclo dello smaltimento dei rifiuti in relazione al lavoro di una azienda della Regione Campania, la Sma. L'effetto più eclatante è rappresentato dalle dimissioni di Roberto De Luca, assessore al Bilancio del comune di Salerno nonché secondogenito del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, tra i protagonisti di uno dei 7 video e tra gli indagati per corruzione. Non solo Campania e terra dei Fuochi. L'inchiesta giunge anche al Nord, toccando il Veneto, e in particolare il porto di Marghera, ma anche Treviso e Padova, a dimostrazione che il sistema legato al trattamento illegale dei rifiuti e alla corruzione è di tutta l'Italia e non solo di una parte di essa. Tutti i retroscena inediti di Bloody Money sono contenuti nel libro che sarà disponibile dal 28 gennaio.