I migranti approdati sulla spiaggia di Isola Capo Rizzuto – Foto Francesca Stillitano
in foto: I migranti approdati sulla spiaggia di Isola Capo Rizzuto – Foto Francesca Stillitano

Questa mattina, un gruppo di migranti è sbarcato sulla spiaggia tra Capopiccolo e Sovereto, a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Secondo quanto racconta il cronista Bruno Palermo di Crotone News, i migranti sono arrivati nei pressi della spiaggia in barca a vela e non appena notati sono immediatamente soccorsi da un gruppo di bagnini e di bagnanti presenti sul luogo al momento dell'arrivo. La barca a vela si era infatti arenata a causa della scarsa profondità delle acque a riva e dunque si è reso necessario un aiuto. "Poco dopo sul posto sono arrivati gli uomini della Guardia Costiera, della polizia di Stato, dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della Croce Rossa italiana, oltre che del 118. I bagnanti hanno visto arrivare questo veliero dal quale scendevano a fatica le persone che sono state immediatamente soccorse dai bagnini e dai turisti, oltre che dai cittadini crotonesi che erano sulla spiaggia. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso di svolgimento", spiega Crotone News.

In tutto si tratta di un gruppo costituito da 56 persone di nazionalità siriana, curda e irachena, di cui 8 donne e 38 uomini e il resto erano bambini, tutti abbastanza stremati. I 56 migranti hanno viaggiato a bordo di una barca a vela lunga 16 metri e hanno raggiunto la costa calabrese senza essere intercettati in mare. Fanpage.it ha contattato la Capitaneria di Porto di Crotone, la quale ha confermato la veridicità della notizia: “Alcune persone sono scese autonomamente dall’imbarcazione, altri invece sono stati aiutati da bagnini, Guardia Costiera e bagnanti". I profughi sbarcati a Isola Capo Rizzuto sono stati trasferiti al Cara di Sant'Anna.

La testimonianza della Croce Rossa Italiana

Francesco Parisi, presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, contattato da Fanpage.it, ha ricostruito lo sbarco: "Alle prime luci dell'alba, intorno alle 7, in prossimità di due villaggi turistici, Cala Greca e Capo Piccolo, i bagnini hanno notato da lontano questo veliero sospetto, e si sono avvicinati con il loro pattino. L'imbarcazione si era quasi arenata tra gli scogli. A quel punto, quando si sono accorti che c'erano dei migranti, si è attivata la macchina dei soccorsi" – ha spiegato – "Alcuni sono stati fatti scendere subito, perché c'erano per esempio una donna incinta e un bambino molto piccolo. Ma sono stati i turisti a fornire la prima assistenza, prima che arrivassimo noi. Erano tutti in buone condizioni, non c'è stata la necessità di trasferirli in ospedale. Arrivavano dalla rotta della Turchia. Non era la prima volta che da queste parti avviene uno sbarco. E' accaduto 17 anni fa: era il 2001 e anche in quel caso le persone del luogo si sono date da fare per dare una mano. Mi ricordo che in quell'occasione la gente ha sfamato i migranti con il pane che aveva a casa".