Maria Gandolfini, trentaseienne primogenita del leader del Family Day Massimo, tra gli organizzatori della kermesse in corso a Verona, è in piazza a manifestare contro il Congresso delle famiglie. La donna ha attaccato suo madre Massimo Gandolfini, l’uomo che ieri ha aperto il Congresso a Verona: “Il rapporto con mio padre si è incrinato quando mi sono ribellata al suo pensiero maschilista e retrogrado”, ha detto la donna in una intervista a TPI.  “Io penso che Gesù Cristo ami gay, lesbiche, famiglie colorate, così come tutte le altre”, ha aggiunto affermando che le è sempre mancato l’amore paterno. “Non mi è mai mancato niente dal punto di vista economico – così nell’intervista -. Ho frequentato le migliori scuole, avuto i migliori vestiti. Ma mi è mancato l’amore paterno: una carezza quando ero triste e piangevo, un abbraccio quando sbagliavo. È quello che faccio con miei figli. Li amo ancora di più quando cadono, gli do coraggio. Io questo non l’ho avuto. Cadevo e venivo allontanata, così la ferita diventava più grande”.

"Sono qui con la mia bella famiglia allargata" – Maria Gandolfini è arrivata a Verona con le figlie e il suo compagno, Daniel, di ventidue anni. Alle spalle ha un matrimonio fallito e una separazione che suo padre non ha accettato: “Mi considerava una pecora nera, una delusione totale. Ma se mi amasse, come mia madre, non mi vorrebbe far marcire tra le fiamme dell’inferno solo perché sono separata. Lui mi considera un mostro, ritiene che la mia famiglia sia da nascondere, da seppellire da non far vedere, qualcosa di cui vergognarsi”. “Io invece sono qui col mio compagno e con le mie figlie – ha aggiunto – per far vedere quanto è bella la mia famiglia allargata”. “Io sono contro tutto questo. È medievale, è una cosa inconcepibile nel 2019”, ha sottolineato ancora la figlia del leader del Family Day intervenuta anche ai microfoni di Radio Capital.

La replica di Massimo Gandolfini – Dopo le parole di Maria Gandolfini, non si è fatta attendere la replica di suo padre Massimo: “Le parole di mia figlia sono servite se non altro a demolire l'immagine del Gandolfini fascista che impone le sue idee. Per cui mia figlia fa giustamente quello che crede e che reputa giusto”. “Io naturalmente la rispetto, – ha aggiunto. – Lei è uno dei miei sette figli che amo tutti nella stessa maniera”.