Rocco Casalino è di nuovo sotto la lente d’ingrandimento. Questa volta a far parlare di lui è un video trovato sul canale YouTube ArcadeTV7 risalente a oltre dieci anni fa. La scena è questa: Casalino è seduto in un’aula scolastica, dietro di lui una lavagna nera con alcune scritte. Sta tenendo una lezione e mentre parla, durante il suo discorso scivola in una serie di commenti irrispettosi e politicamente scorretti nei confronti di anziani, bambini e down. Più precisamente, l’esperto di comunicazione del Movimento 5 stelle dice: “Da bambino, da sempre, i vecchi mi fanno schifo. E tutti i ragazzi down… Mi danno fastidio”, e poi ancora “anziani, bambini e down mi danno fastidio, mi fanno schifo come i ragni”. Il video è diventato virale velocemente. E senza essere troppo analizzato.

Come spiega infatti neXt, esaminando bene la clip, qualche dubbio sulla sua veridicità sarebbe dovuto sorgere, tanto offensive suonavano le parole che si sentono. Nella riproduzione infatti Casalino, dopo vari insulti, rincara la dose dicendo: “Non ho nessuna intenzione di relazionarmi con loro, nessuna voglia di aiutarli, poveretti che gli capitata sta cosa ma non voglio occuparmene, è come se fa schifo il ragno, io provo fastidio e imbarazzo, non so come spiegarlo, non voglio perderci tempo. Non mi va di stare con i vecchietti, non voglio stare dietro ai bambini, non voglio fare bambini, non mi va di stare dietro a uno che è down, che non capisce niente”.

La lezione, come si può leggere chiaramente sulla lavagna, si stava svolgendo presso il “Centro Teatro Attivo”, un luogo, come riferisce in una sua lettera datata maggio 2017 e come è in grado di spiegare neXt grazie alle sue ricerche, frequentato tredici anni prima dallo stesso Casalino. Precisamente, quello della clip era un corso di recitazione in cui il leader della comunicazione pentastellata era incaricato di interpretare un personaggio snob, classista, xenofobo e omofobo, con il compito di dimostrare come portare avanti delle tesi politicamente scorrette e contrarie a ogni logica. Quindi, non si può certo dire che Casalino sia stato travolto da un (altro) scandalo comunicativo.

In realtà, non si tratta però di una performance teatrale come spiegato da neXt Quotidiano: come spieghiamo qui, il video della discordia risale al 2004 ed è tratto dal girato integrale di una lezione di giornalismo che Casalino tenne nell'ambito di un corso organizzato dalla Provincia di Milano organizzato dal giornalista Mediaset Enrico Fedocci. Casalino venne chiamato a simulare una conferenza stampa e fu lo stesso Fedocci a chiedergli di "stimolare gli studenti" per metterli alla prova.

La clip ha suscitato subito la reazione dell'opposizione, vista la gravità delle dichiarazioni. Infatti il Pd, tramite le parole senatore Edoardo Patriarca ha commentato: "Le cose sono due: o Casalino quando offendeva persone con la Sindrome di Down, anziani e bambini non era in sé, e allora ha bisogno di un ottimo psicologo; oppure crede davvero a quello che dice e allora non può stare a Palazzo Chigi. Non è la prima volta che lo sentiamo pronunciare frasi offensive e discriminatorie; l'imbarazzo di Conte si palesi in un licenziamento per il portavoce di Palazzo Chigi".

Casalino è noto per dichiarazioni poco corrette fatte in passato e audio indiscreti inviati a giornalisti che hanno viaggiato su tutte le testate. Non sono finite nel dimenticatoio le sue parole dette a distanza di tre giorni dal crollo del ponte Morandi: “Basta, non mi stressate la vita. Io pure ho diritto a farmi magari un paio di giorni, che già mi è saltato Ferragosto, Santo Stefano, San Rocco e Santo Cristo”, oppure quelle sui tecnici del Ministero dell'economia e delle finanze: “Se non dovessero uscire i soldi per il reddito di cittadinanza tutto il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente del Mef, non ce ne fregherà niente, faremo fuori tutti questi pezzi di merda del Mef”.