È finita nel sangue una rapina effettuata la scorsa notte in una sala giochi in via del Caduti a Legnago, in provincia di Verona, dove il titolare, un uomo di 60 anni originario del Bresciano ma da anni residente in zona, Mario Piozzi. è stato ucciso a sprangate da un malvivente. L'uomo è stato aggredito dal ladro che era a volto coperto, armato di un bastone o una spranga che, dopo aver aperto la porta del retro, lo ha colpito violentemente provocandogli un grave trauma cranico. Come riporta la stampa locale, il killer è poi fuggito portandosi via un bottino dal valore di tremila euro. In base alle prime ricostruzioni, l'uomo è rimasto a lungo a terra in una pozza di sangue prima che qualcuno si accorgesse di lui. A quel punto però il titolare del locale è deceduto poco dopo il trasporto in ospedale.

A scoprire il suo corpo è stata la figlia della socia in affari, che abitava nello stesso stabile, e che lo ha trovato a terra sanguinante. In base  a quanto ricostruito dai carabinieri, l'omicidio si sarebbe consumato intorno alle 21.30 quando il rapinatore sarebbe entrato a volto coperto dal retro del locale, quando la sala slot era già chiusa, forzando una porta posteriore. Mario Piozzi sarebbe stato sorpreso alle spalle, il malvivente lo ha subito colpito al capo con una spranga tramortendolo. Una dinamica che fa ipotizzare  che il killer possa essere una persona che conosce molto bene il locale, gli orari e anche la vittima. Maggiori dettagli su quanto accaduto potrebbero arrivare dall'esame di tutti i video registrati dalle telecamere di sorveglianza del locale e dell'intera zona che gli inquirenti stanno visionando. Sul caso stanno indagando i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verona e della Compagnia Carabinieri di Legnago.