Lecce, lite in casa finisce nel sangue a Tricase: 28enne ucciso a coltellate dal fratello 33enne

Tragedia familiare nel pomeriggio di oggi a Tricase, in provincia di Lecce, dove una lite tra fratelli è finita nel sangue. Un uomo di 33 anni ha ucciso a coltellate il fratello 29enne al culmine di una violenta lite scoppiata in casa in una palazzina del centro storico della cittadina salentina. La tragedia si è consumata intorno alle 17:30 di giovedì 30 aprile al primo piano di uno stabile di via Cadorna dove i due fratelli di origine bengalese vivevano insieme in affitto.
A lanciare l'allarme è stato un altro connazionale di due fratelli che era presente al momento dei fatti nell'appartamento e avrebbe assistito all'intera scena. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe sceso in strada con gli abiti macchiati di sangue e in evidente stato di agitazione chiedendo aiuto ai passanti per una violenta lite in casa. A seguito della telefonata ai numeri di emergenza, poco dopo sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione seguiti poi dagli operatori sanitari del 118 ma purtroppo per il 28enne Shekh MD Noyan non c'è stato niente da fare.
Il giovane è stato raggiunto da alcuni fendenti ed è stato ritrovato in una pozza di sangue. I sanitari hanno provato a rianimarlo ma purtroppo si sono dovuti a rendere poco dopo dichiarandone il decesso sul posto. Immediatamente fermato il fratello di quattro anni più grande che è stato condotto in caserma per essere interrogato. All'arrivo dei Carabinieri infatti era ancora sul posto e non ha opposto resistenza.
Ancora tutte da chiarire però le modalità dell'aggressione così come il movente dell'omicidio. Una prima ipotesi è che all'origine della lite poi sfociata dell'omicidio vi sia stata una lite per motivi economici tra i due fratelli che erano anche colleghi di lavoro in un bar di Tricase.
Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo investigativo di Lecce che hanno avviato le indagini e i militari della della sezione scientifica per rilievi del caso nell'abitazione teatro del delitto che è stata transennata e posta sotto sequestro. La salma della vittima intanto è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce dove probabilmente nelle prossime ore sarà effettuata l'autopsia che aiuterà a ricostruire la dinamica dei fatti.