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24 Settembre 2020
15:26

Un silenziatore e 70 proiettili in casa: forse Baima Poma pianificava da tempo l’omicidio

Settanta munizioni sono state ritrovate in una busta conservata nella cucina della casa di Rivara dove è Claudio Baima Poma ha ucciso suo figlio e si è ucciso. Ha usato un’arma con matricola abrasa di provenienza illegale e dotata di un silenziatore fabbricato artigianalmente. Non voleva che qualcuno sentisse quando avrebbe fatto fuoco.
A cura di Angela Marino
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Non voleva fare rumore, per questo, Claudio Baima Poma, l'operaio 47enne di Rivara, in provincia di Torino, che ha ucciso il figlioletto Andrea a colpi di pistola. Per questo, il 47enne ha montato un silenziatore fabbricato artigianalmente sulla Beretta modello 71, con matricola abrasa, con la quale ha sparato al figlio di 11 anni, prima di togliersi la vita puntandosi la stessa arma alla tempia. Questo elemento e l'essersi procurato una pistola illegalmente, indurrebbero a ipotizzare che l'operaio di Rivara stesse pianificando da tempo di fare del male a qualcuno o a se stesso. Su questa tesi, quella della pianificazione del delitto e del suicidio, stanno lavorando ora i carabinieri della Compagnia di Venaria, coordinati dalla Procura di Ivrea, che indagano sul caso.

Come riporta ‘La Stampa', infatti, nel corso del sopralluogo nell'abitazione dell'uomo, gli inquirenti hanno trovato, conservata in cucina, una busta contenente 70 proiettili dello stesso calibro di quelli utilizzato per l'omicidio -suicidio, 7,65. Tra le priorità degli inquirenti, ora, c'è quella di scoprire dove l'operaio si sia procurato una pistola con matricola abrasa.

Claudio Baima Poma era separato dalla compagna, Iris Pezzetti, dal febbraio del 2019. Tra loro, benché Poma non avesse mai accettato la separazione, i rapporti non sembravano tesi, tanto da far dire alla Pezzetti di non aver mai pensato che l'ex ‘fosse pericoloso'. I due abitavano a pochi metri di distanza e condividevano l'affido del piccolo Andrea, a cui Poma era molto legato. Era stata proprio la Pezzetti a scegliere di andare a vivere vicino la vecchia casa di famiglia per non allontanare padre e figlio e non stravolgere la loro routine.

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