Uccide la fidanzata, la chiude in una valigia e la getta in un fiume
Un uomo ha picchiato la sua ragazza fino ad ucciderla, poi ha chiuso il suo corpo in una vecchia valigia e l'ha gettato in un fiume nel tentativo di farne perdere ogni traccia. E' accaduto a Tomasz Kocik e Martusia Ligman, una coppia di Harlesden, a nord-ovest di Londra. Il movente dell'orribile delitto a quanto pare è quello della gelosia. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato 10 giorni dopo in una valigia che galleggiava sul Grand Union Canal.
L'autopsia effettuata sul corpo della donna ha rivelato la presenza di gravissime ferite: costole rotte, lividi su tutto il corpo e profonde ferite dimostrano che la donna è stata picchiata con estrema violenza, anche se non è ancora stato possibile appurare se la causa del decesso è da attribuire alle percosse oppure al successivo annegamento. Il processo a carico di Tomasz Kocik ha fatto emergere la sua ossessiva gelosia nei confronti della fidanzata. La aspettava ogni giorno fuori dall'ufficio e la chiamava a lavoro per assicurarsi che fosse davvero lì. Con il deteriorarsi della relazione, l'uomo diventava sempre più violento. Malgrado i testimoni che lo avrebbero visto gettare la valigia nel canale, Kocik continua a negare la sua colpevolezza.