Detenzione e fabbricazione di materiale esplosivo. Sono le accuse a cui deve rispondere il 22enne Carlo Talarico, consigliere di minoranza a Colleretto Giacosa, in provincia di Torino, eletto nella scorsa tornata elettorale con il gruppo ‘Democrazia e Progresso’ insieme all'ex sindaca Paola Gamba. Qualche giorno fa i poliziotti della divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Torino  sono venuti a conoscenza del fatto che il giovane deteneva illegalmente, per la vendita, materiale pirotecnico. Gli agenti nella sua abitazione hanno trovato ben 145 bombe carta di fattura artigianale non etichettate, alcune delle quali di elevata potenza, oltre a 40 artifici pirotecnici professionali, uno spettacolo pirotecnico, un sacchetto contenente 10 chili di nitrato di ammonio ed altro materiale idoneo per la fabbricazione. Il tutto era custodito all’interno di un armadio ubicato al terzo piano dell’abitazione privata, adibita a ripostiglio sottotetto. Per lui sono scattate le manette.

Mercoledì pomeriggio Talarico è stato scarcerato dal gip di Ivrea Ombretta Vanini al termine dell’udienza di convalida avvenuta in carcere a Ivrea, accogliendo la richiesta dei difensori, Fabio Merlo del foro di Vercelli e Marco Di Gregorio del Foro di Ivrea. Al consigliere piemontese è stato imposta la misura alternativa dell’obbligo di firma. Sulla vicenda dell'arresto il sindaco Ernesto Marco non ha rilasciato dichiarazioni. Nessun commento nemmeno dalla ex sindaca, Paola Gamba.