Lime richiamato dal commercio per presenza di pesticida vietato: l’avviso del Ministero della salute

Il Ministero della Salute ha annunciato il richiamo dal commercio di un lotto di lime per un possibile rischio chimico per i consumatori causato dalla presenza di un pesticida vietato all'interno del frutto. Il prodotto oggetto del Richiamo è il Lime di Tahiti commercializzato venduto a marchio Tropicom. Si tratta di un agrume che arriva dal Sud America dove viene coltivato e confezionato prima di essere importato in Italia dove viene venduto in confezioni di cartone da 4 kg ciascuna.
Come recita l'avviso di richiamo pubblicato dal Ministero, il richiamo riguarda un lotto di Tahiti limes size 54 prodotto dalla ditta Takape Brasil LTDA a Salvador, in Brasile, e importato in Europa dalle società Exotic City Sprl ed Exotimex Europe B.V. d acui si rifornisce la ditta Nuovafrutta S.R.L. che lo vende in Italia. Il Lotto interessato dall'avviso è quello con il codice identificativo 2101-6475.
Lo stop alla commercializzazione del lime è stato disposto a causa della presenza di una sostanza non autorizzata in Europa, ovvero il pesticida Carbofuran. Si tratta di un insetticida vietato negli Stati Uniti, nell'UE e in Canada ma ancora ampiamente utilizzato in Sud America, Australia e Asia. I Ue non è autorizzato né commercializzabile a causa della sua elevata tossicità acuta e dei gravi rischi dimostrati per gli organismi acquatici, le api e gli uccelli.
Il richiamo precauzionale del prodotto è stato disposto dallo stesso produttore circa 10 giorni fa ma l'avviso di richiamo è stato pubblicato solo oggi, 21 maggio 2026, sul portale del Ministero della Salute dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori. Al momento dunque non è chiaro quanti siano ancora i cartoni di lime in commercio ma per chi fosse in possesso della line con codice identificativo sopra indicato, l'avvertimento è di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita di acquisto.
