Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 21 maggio sulla crisi in Iran

Prosegue il dialogo tra Trump e Teheran al lavoro su una bozza d’intesa, mentre lo stesso Presidente americano avverte di essere pronto ad agire se l’Iran non darà le “risposte giuste”, in particolare su Hormuz e nuclerare. Gli iraniani però minacciano una reazione durissima in caso di nuove offensive.

21 Maggio 2026, 07:13 ULTIMO AGGIORNAMENTO 21 MAGGIO 2026 - 22:46
A cura di Davide Falcioni, Antonio Palma
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I nuovi colloqui potrebbero svolgersi a Islamabad entro fine mese, ma la tregua resta fragile e il rischio di nuova escalation continua a pesare sul Medio Oriente. Donald Trump ha confermato che i mediatori stanno lavorando a una “lettera di intenti” tra Washington e Teheran per aprire 30 giorni di negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz, mentre il Pentagono ribadisce che gli Usa sono “pronti all’azione” se i colloqui dovessero fallire. “La guerra finirà presto, prenderemo l’uranio iraniano e lo distruggeremo” ha detto Trump.

Intanto l’Iran mantiene toni durissimi: i pasdaran minacciano una guerra oltre i confini regionali in caso di nuovi attacchi , con Teheran che si dice pronta ad una “risposta energica” su eventuali offensive americane. Rubio contro Paesi Nato: “Si rifiutano fare qualsiasi cosa, siamo delusi”.

22:45

Wall Street chiude in rialzo, Dj +0,55%, Nasdaq +0,09%

Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones sale dello 0,55% a 50.285,72  punti, il Nasdaq avanza dello 0,09% a 26.293,10 punti mentre lo S&P  500 mette a segno un progresso dello 0,17% a 7.445,70 punti.

A cura di Davide Falcioni
22:36

Prodi: "Odio seminato da Israele durerà, pagheremo conseguenze"

"In questi mesi è stato seminato un odio che durerà all'infinito. Israele ha dimostrato di essere una superpotenza militare e di poterla esercitare in un modo straordinario e in tutte le direzioni". Lo dice l'ex premier e presidente della Commissione Ue Romano Prodi ospite a ‘Piazza Pulita' su La7. Il premier israeliano "Netanyahu – ragiona Prodi – potrà anche fare accordi con i paesi islamici vicini, ma coi popoli ci sarà un odio infinito e noi dovremmo fare i conti con le conseguenze di questo odio e subirle. Questo – conclude – è quello che mi preoccupa di piu'".

A cura di Davide Falcioni
22:21

Una fonte iraniana a Reuters: "Nessun accordo, ma distanze ridotte"

Fonte iraniana senior a Reuters: nessun accordo è stato ancora raggiunto, ma le distanze si sono ridotte.

A cura di Davide Falcioni
21:51

Bloomberg: "L'Iran ha distrutto droni Usa per un miliardo di dollari"

L'Iran ha distrutto circa 20 droni Reaper americani dall'inizio della guerra. Lo riporta l'agenzia Bloomberg sottolineando che i droni distrutti hanno un valore di circa un miliardo di dollari e rappresentano il 20% dell'inventario del Pentagono pre-guerra di droni.

A cura di Davide Falcioni
21:44

Petrolio, chiusura in calo su prospettive accordo in Medio Oriente

I prezzi del petrolio hanno oscillato violentemente in una sessione di trading volatile scendendo a causa delle incerte prospettive di una risoluzione nella guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il Brent ha ceduto il 2,3% a 102,58 dollari al barile, il Wti ha perso l'1,94% a 96,35 dollari. La Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha emesso una direttiva che vieta l'invio all'estero dell'uranio altamente arricchito, inasprendo così la posizione di Teheran su una delle principali richieste statunitensi nei colloqui di pace. Dal canto suo, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha provato a gettare acqua sul fuoco affermando che "è stato fatto qualche progresso sull'Iran, vediamo se riusciamo a raggiungere un accordo, ci sono dei segnali positivi. Non voglio essere eccessivamente ottimista. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni". Il presidente Donald Trump, ha aggiunto Rubio, "vuole un buon accordo, non vi dico che succederà ma faremo il possibile". E proprio Trump si è mostrato ottimista sul conflitto con l'Iran. "La guerra finirà presto", ha assicurato durante una cerimonia alla Casa Bianca.

A cura di Davide Falcioni
21:32

Gli Stati Uniti sanzionano 9 persone legate a Hezbollah in Libano

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato sanzioni contro nove persone provenienti dal Libano "per aver ostacolato il processo di pace in Libano e impedito il disarmo di Hezbollah".  "Hezbollah è un'organizzazione terroristica e deve essere completamente disarmata", ha dichiarato il Segretario del Tesoro Scott Bessent in un comunicato. “Il Ministero del Tesoro continuerà ad agire contro i funzionari che si sono infiltrati nel governo libanese e che permettono a Hezbollah di condurre la sua insensata campagna di violenza contro il popolo libanese e di ostacolare una pace duratura.” Il comunicato aggiunge  che il gruppo libanese si affida a una rete di rappresentanti politici, tra cui membri del parlamento, per promuovere i propri interessi e sfidare le "legittime richieste del governo a Hezbollah di disarmarsi e rispettare la sovranità dello Stato".

A cura di Antonio Palma
21:14

Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani in Libano sale a 3.089

Secondo il Ministero della Salute libanese, gli attacchi israeliani hanno causato almeno 3.089 morti e almeno 9.397 feriti dal 2 marzo, data in cui Israele ha ripreso la guerra contro il Paese.

A cura di Antonio Palma
20:59

Teheran: "Su uranio solo speculazioni dei media"

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che "in questa fase l'obiettivo è porre fine alla guerra su tutti i fronti, Libano compreso". Secondo Baghaei, "le affermazioni riguardanti la questione nucleare, compresa quella dei materiali arricchiti o del processo di arricchimento, sono speculazioni dei media. Comunicazioni precise sui dettagli dei negoziati saranno pubblicate attraverso i canali ufficiali competenti"

A cura di Antonio Palma
20:45

Libano, media: "In corso raid Idf vicino orfanotrofio nel sud"

L'artiglieria israeliana sta attaccando la città libanese di Shawkin,  nei pressi di un orfanotrofio, secondo quanto riportato dall'agenzia di  stampa Nna. Non sono state segnalate vittime immediate. Secondo  l'Unicef, dal 2 marzo più di 200 bambini sarebbero stati uccisi e oltre  800 feriti negli attacchi israeliani.

A cura di Antonio Palma
20:28

Onu: "Condanniamo l'esecuzione di altre due persone in Iran"

L'Alto Commissario dell'Onu per i diritti umani Volker Turk ha condannato l'esecuzione di altre due persone in Iran, accusate di appartenere a "gruppi terroristici separatisti". Dall'inizio dell'escalation militare in Medio Oriente, "almeno 34 persone sono state messe a morte per motivi politici o legati alla sicurezza nazionale, in particolare per le proteste di gennaio", ha affermato l'Alto Commissario su X.

A cura di Antonio Palma
20:16

Secondo Rubio, ci sono "alcuni segnali positivi" che indicano la possibilità di raggiungere un accordo tra Stati Uniti e Iran.

Il segretario di Stato americano Rubio, ha dichiarato che funzionari pakistani si recheranno oggi a Teheran. "Spero che questo possa dare un ulteriore impulso alla situazione", ha detto ai giornalisti.  "La preferenza del presidente è quella di concludere un buon accordo, questa è la sua preferenza. È sempre stata la sua preferenza. Se riuscissimo a raggiungere un buon accordo, sarebbe fantastico", ha detto Rubio. “Ma se non riusciamo a raggiungere un buon accordo, il presidente è stato chiaro: ha altre opzioni. Non entrerò nei dettagli, ma tutti le conoscono.” Ha poi aggiunto: "Ci sono alcuni segnali positivi, ma… non voglio essere eccessivamente ottimista, quindi vediamo cosa succederà nei prossimi giorni".

A cura di Antonio Palma
20:01

Trump: “Abbiamo il controllo totale di Hormuz. Con l’Iran trattiamo, risolveremo in un modo o in un altro”

Il presidente Donald Trump ha rivendicato il "pieno controllo" degli Stati Uniti sullo Stretto di Hormuz. "Il blocco navale ha funzionato al cento per cento, nessuno è riuscito a superarlo", ha detto parlando con i giornalisti. "Abbiamo il totale controllo dello Stretto di Hormuz", ha aggiunto. Con l'Iran "stiamo trattando" e risolveremo "in un modo o nell'altro". Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che l'Iran non può avere l'arma nucleare.

A cura di Antonio Palma
19:45

Libano, Unifil: "Civili continuano a subire conseguenze violenza"

"I civili continuano a subire le conseguenze della violenza e dell'instabilità in corso nel Libano meridionale", lo scrive l'Unifil nel suo profilo Telegram. "Molte famiglie sono ancora sfollate, mentre i danni a case, strade e altre infrastrutture compromettono la vita quotidiana e gli sforzi di ricostruzione. I caschi blu dell'Unifil continuano a facilitare l'accesso umanitario e a sostenere le comunità locali nei limiti delle proprie possibilità, monitorando gli sviluppi sul campo e segnalando al Consiglio di Sicurezza le violazioni della risoluzione 1701. La stabilità a lungo termine dipende dalla creazione di condizioni che consentano ai civili su entrambi i lati della Linea Blu di tornare in sicurezza alle proprie case, alle proprie terre e ai propri mezzi di sussistenza, e di iniziare a ricostruire le proprie comunità".

A cura di Antonio Palma
19:31

Tajani: "Rischio aumento carburanti, domani in Cdm cercheremo intervenire"

"Per il gas la situazione non è preoccupante, però per quanto riguarda i carburanti i rischi ci sono di un aumento. Adesso anche come governo cercheremo di intervenire domani nel Consiglio dei Ministri dopo aver ascoltato gli autotrasportatori che sono una parte importante di coloro che subiscono e stanno subendo un danno forte a causa della chiusura di Hormuz". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Festival del Lavoro.

A cura di Antonio Palma
19:16

Rubio contro Paesi Nato: "Si rifiutano fare qualsiasi cosa, siamo delusi"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio è tornato a criticare la Nato per non aver sostenuto la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran. "Il presidente è molto deluso, e lo capisco. Ci sono molti paesi nella  Nato che sono d'accordo con noi sul fatto che l'Iran non possa avere  l'arma nucleare. Il presidente ha quindi detto: ok allora farò qualcosa  al riguardo. Non chiede loro di impegnare truppe e aerei da  combattimento. Ma si rifiutano di fare qualsiasi cosa", ha affermato il capo della diplomazia ai giornalisti, prima di partire per la Svezia per i colloqui dell'Alleanza Atlantica. "Ne siamo rimasti molto delusi" ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
18:58

Iea: "Allarme rosso su scorte di petrolio in estate senza accordo con Iran"

Allarme rosso in arrivo a partire dall'estate per il mercato globale del  petrolio e degli idrocarburi, se non vi saranno progressi rapidi per  mettere fine alla guerra in Medio Oriente innescata dagli attacchi di  Usa e Israele all'Iran e per garantire una piena riapertura del vitale  Stretto di Hormuz al traffico commerciale navale. A lanciare il monito è  Fatih Birol, direttore esecutivo dell'International Energy Agency  (Iea), intervenuto oggi alla Chatham House, noto think tank di Londra.  "Noi potremmo entrare in una zona rossa (di carenza di forniture) già a  luglio o ad agosto se non avremo rapidamente un miglioramento della  situazione", ha avvertito Birol. "Le riserve si stanno erodendo", ha  aggiunto, sottolineando come ci vorrà comunque "molto tempo" per  ripristinare i livelli di produzione e raffinazione a quelli  pre-conflitto.

A cura di Antonio Palma
18:45

Trump: “La guerra finirà presto, Prenderemo l’uranio iraniano e lo distruggeremo”

Il presidente americano Donald Trump si è mostrato ottimista sul conflitto con l'Iran. "La guerra finirà presto", ha assicurato durante una cerimonia alla Casa Bianca. "Abbiamo il totale controllo dello Stretto di Hormuz. Il  blocco navale è stato efficace al 100%, nessuno è riuscito a passarlo" ma "vogliamo che lo Stretto sia "aperto, libero e senza pedaggio e in  acque internazionali" ha aggiunto.  Con l'Iran "stiamo trattando" e risolveremo "in un modo o nell'altro". ha proseguito avertendo che l'Iran "non può tenere il proprio uranio altamente arricchito". "Una volta che lo avremo in nostro  possesso, probabilmente lo distruggeremo. Non lo vogliamo ma non  consentiremo che lo abbia",  ha  affermato rispondendo alle domande  dei giornalisti dallo Studio Ovale, aggiungendo: "Ci assicureremo che non abbiano un'arma nucleare o dovremo fare qualcosa di molto drastico".

A cura di Antonio Palma
18:39

Russia disposta a stoccare uranio arricchito dell'Iran

Il presidente russo Vladimir Putin ha condiviso con l'omologo cinese Xi  Jinping l'idea di conservare in Russia l'uranio arricchito iraniano. Lo  ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato  dall'agenzia russa Interfax. Peskov, che non ha specificato quale sia  stata la reazione del presidente cinese sulla questione, ha poi  aggiunto: "Si tratta di questioni che devono essere accettate sia da Washington che da Teheran, se la proposta dovesse essere presa in  considerazione. E al momento gli Stati Uniti non la accettano".

A cura di Antonio Palma
18:32

Iran, Pasdaran: "31 navi hanno attraversato Stretto Hormuz nelle ultime 24 ore"

Trentuno navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24  ore. Lo ha riferito il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, i  Pasdaran, affermando che le navi hanno attraversato lo Stretto "con il  coordinamento e la sicurezza della Marina dell'Irgc". Tra le navi   figurano petroliere, navi portacontainer e altre imbarcazioni  commerciali, ha dichiarato la Marina dei Pasdaran in un comunicato  diffuso dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim.

A cura di Antonio Palma
18:20

 Rubio: "Passi avanti con l'Iran ma Pedaggio a Hormuz renderebbe impossibile l'accordo"

Un sistema di pagamento del pedaggio nello Stretto di Hormuz renderebbe impossibile un accordo diplomatico. Lo ha affermato il segretario di Stato Usa Marco Rubio, parlando con i giornalisti da Miami. "Penso che abbiamo fatto dei progressi con l'Iran ma abbiamo a che fare con un sistema, quello iraniano, diviso. Vogliamo un buon accordo". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio.

A cura di Antonio Palma
17:59

Gli Stati Uniti affermano che 94 navi sono state "reindirizzate" a causa del blocco dei porti iraniani

Gli Stati Uniti affermano che 94 navi sono state "reindirizzate" a causa del blocco dei porti iraniani. Oltre alle 94 navi commerciali che sono state "reindirizzate", il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) afferma che altre quattro sono state "disattivate". L'amministrazione Trump ha imposto un blocco ai porti iraniani nel tentativo di fare pressione su Teheran affinché accetti un accordo per porre fine alla guerra.

A cura di Antonio Palma
17:39

Iran valuta con l'Oman un sistema di pedaggio permanente a Hormuz

L'Iran sta discutendo con l'Oman le modalità per istituire una qualche  forma di sistema di pedaggio permanente per formalizzare il proprio  controllo sul traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo ha  detto l'ambasciatore iraniano in Francia, Mohammad Amid-Nejad, in  un'intervista all'agenzia Bloomberg. "L'Iran e l'Oman devono mobilitare  tutte le proprie risorse, sia per garantire i servizi di sicurezza sia  per gestire la navigazione nel modo più appropriato", ha spiegato.

A cura di Antonio Palma
17:21

 Parigi: "Inappropriato ruolo della Nato nella missione di Hormuz"

La Francia ha respinto l'idea che la Nato possa svolgere un ruolo in una  missione internazionale volta a garantire la libertà di navigazione  nello Stretto di Hormuz. “La nostra posizione è chiara e ferma. Il  Trattato del Nord Atlantico si applica al Nord Atlantico. Non è suo  scopo, né in realtà proprio dell'alleanza, che si concentri su una  questione in Medio Oriente e su Hormuz”, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri francese.

A cura di Antonio Palma
16:58

Media: Casa Bianca nega decisione di Khamenei su uranio

La Casa Bianca ha smentito la notizia secondo la quale la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, ha ordinato che l'uranio arricchito rimanga in Iran. Lo ha riferito FoxNews citando fonti all'interno dell'amministrazione Usa. "La Casa Bianca sta respingendo questa affermazione. Sostengono che il rapporto di Reuters non sia vero. Mi è stato detto che non è stata presa alcuna decisione in merito alla questione specifica dell'uranio arricchito", ha riferito la giornalista Aishah Hasnie.

A cura di Antonio Palma
16:41

Petrolio, Aie: mercato in zona rossa in estate se dura crisi

Il mercato petrolifero potrebbe entrare in "zona rossa", con una carenza di offerta a "luglio o agosto", se non si troverà una soluzione duratura al conflitto in Medio Oriente: lo ha detto Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE). "Il problema è che alla fine di giugno, inizio luglio, inizia la stagione dei viaggi", e "in generale, la domanda e il consumo di petrolio aumentano", ha spiegato durante un intervento a un evento organizzato dal think tank Chatham House.

A cura di Antonio Palma
16:19

Borse in rosso e il brent a 108 dollari

Le Borse europee e Wall Street confermano il rosso. Sui mercati prevale l'incertezza con l'irrigidimento dell'Iran sulle armi nucleari che può complicare i negoziati con gli Usa. In questo contesto il petrolio ha ripreso a salire. Il brent a oltre i 108 dollari (+3%). Il prezzo del gas cresce dell'1,2% a 50 euro al megawattora. In calo l'oro (-0,4%) a 4.492 dollari l'oncia.  L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede oltre un quarto di punto percentuale con le vendite su industriali e finanziari. Tra le singole Piazze la peggiore è Francoforte che cede lo 0,62%. A seguire Parigi (-0,53%). Milano lascia sul terreno lo 0,38% con Stellantis (-4%) maglia nera dopo il nuovo piano strategico. Stesso destino per Diasorin (-3,48%). Tra i bancari le vendite colpiscono più di altri Unicredit (-2,2%) dopo l'assemblea di Commerzbank e il muro dei soci all'offerta del gruppo italiano. Sul fronte opposto, corre Avio (+4,98%), seguita da Ferrari (+2,41%) e da Generali (+1,9%). Lo spread tra Btp e Bund è in rialzo di due punti base a 75 punti. Crescono anche i rendimenti con i decennale italiano al 3,86, il tedesco al 3,11%, l'oat francese al 3,74%. I Treasury salgono al 4,61%. Infine per i cambi, l'euro è debole sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1585 sul biglietto verde.

A cura di Antonio Palma
15:59

Crosetto: "Per garantire la pace l'Europa si deve assumere una responsabilità in più"

"La parte importante è la capacità di dare protezione, di garantire stabilità. In un momento in cui la pace non è scontata, la pace resta il nostro obiettivo: questo significa per l'Europa assumersi pienamente una responsabilità in più, perché pensavamo di non doverci occupare noi stessi della nostra pace e della nostra sicurezza". Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, in un videomessaggio trasmesso in occasione dell'inaugurazione di ‘Deportibus' il festival internazionale dedicato alla portualità, in programma fino a sabato a Ravenna. "Quando parlo di difesa comune – ha aggiunto il ministro – penso a una capacità europea integrata di difendersi, complementare alla Nato, nella quale ci siano tutti i Paesi in grado di condividere le capacità industriali, le tecnologie, gli strumenti di deterrenza, le stesse forze armate. Non – specifica – come alternativa alla Nato, ma come un rafforzamento naturale. Perché l'Europa si deve prendere sulle spalle la responsabilità del proprio futuro".

A cura di Antonio Palma
15:40

Tutti gli attivisti della Flottilla sono stati rilasciati

Tutti gli attivisti della Flettila sono stati rilasciati, lo comunica una Nota della Farnesina: "Tutti i partecipanti alla Flotilla, inclusi tutti i cittadini italiani, sono decollati dall’aeroporto di Eilat con tre voli charter Turkish" spiega la nota. Anche Il Ministero degli Esteri israeliano afferma che tutti gli attivisti stranieri della flottiglia diretta a Gaza e portati con la forza in Israele sono stati espulsi.

A cura di Antonio Palma
15:19

Mosca: "Solo Teheran può decidere sull'uranio arricchito"

Solo l'Iran può decidere come smaltire il suo uranio arricchito, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Desidero ribadire la nostra posizione fondamentale sull'inviolabilità del diritto dell'Iran a sviluppare un programma nucleare pacifico in conformità con il Trattato di non proliferazione nucleare. Solo il popolo iraniano può decidere come esercitare questo diritto, anche nel contesto dell'arricchimento dell'uranio e del materiale nucleare in suo possesso", ha affermato la portavoce in un briefing. Gli Stati Uniti chiedono di porre dei limiti alle ambizioni nucleari dell'Iran, mentre Teheran esige prima garanzie di pace e solo successivamente si dichiara pronta a discutere del proprio programma nucleare.

A cura di Antonio Palma
14:59

Rutte: "Presto annunci Usa su nuovi impegni sugli impegni Nato"

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha lasciato intendere che  nei prossimi giorni potrebbero arrivare ulteriori annunci da parte  degli Stati Uniti sui piani di "riequilibrio", in particolare sulla  riduzione della cosiddetta "overreliance", ovvero l'eccessiva dipendenza  europea da Washington.  "Ho  alcune informazioni su ciò che potrebbe accadere – ha detto Rutte  rispondendo da Helsingborg a una domanda dell'emittente pubblica svedese  – Sarà discusso anche in altri forum. Potrebbe emergere anche domani".  Il segretario generale ha aggiunto poi di non essere preoccupato per le  modifiche in arrivo, sottolineando che "ciò che verrà annunciato più  avanti questa settimana e la prossima dagli Stati Uniti è assolutamente  realizzabile, ed è esattamente il motivo per cui avevamo già avviato il  processo lo scorso anno, arrivando alle conclusioni dell'Aja per quanto  riguarda la spesa per la difesa".

A cura di Antonio Palma
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