
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, giovedì 21 maggio in tempo reale. I nuovi colloqui potrebbero svolgersi a Islamabad entro fine mese, ma la tregua resta fragile e il rischio di nuova escalation continua a pesare sul Medio Oriente. Donald Trump ha confermato che i mediatori stanno lavorando a una “lettera di intenti” tra Washington e Teheran per aprire 30 giorni di negoziati su nucleare e Stretto di Hormuz, mentre il Pentagono ribadisce che gli Usa sono “pronti all’azione” se i colloqui dovessero fallire.
Alta tensione anche tra Trump e Netanyahu dopo una telefonata definita “drammatica”, anche se il presidente americano ha minimizzato: “Farà quello che voglio”. Intanto l’Iran mantiene toni durissimi: i pasdaran minacciano una guerra oltre i confini regionali in caso di nuovi attacchi , con Teheran che si dice pronta ad una “risposta energica” su eventuali offensive americane.
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 107,77 dollari
Wti in calo e Brent in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a luglio è scambiato a 107,77 dollari al barile con una flessione dello 0,82% mentre il Brent sempre con consegna a luglio passa di mano a 106,10 dollari al barile con un avanzamento dell'1,03%.
L'Iran ha giustiziato due persone per reati contro sicurezza nazionale
L'Iran ha giustiziato due persone con l'accusa di aver creato un gruppo per minare la sicurezza del Paese e di appartenere a un'organizzazione "terroristica", secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim. Tasnim identifica i due come Ramin Zaleh e Karim Maroufpour.
Wall Street Journal: Israele ha lista completa degli stragisti del 7 ottobre e li vuole eliminare tutti
Israele ha stilato una lista di tutti i palestinesi che hanno partecipato agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 e sta lavorando per ucciderli o arrestarli. Lo riporta il Wall Street Journal, che cita funzionari israeliani, sia in carica che in pensione. Secondo il quotidiano, la lista include tutti gli abitanti di Gaza identificati come coloro che hanno attraversato il confine il 7 ottobre, così come tutti i leader di Hamas coinvolti nell'organizzazione del massacro.
USA, Miller minaccia l'Iran di azioni militari "mai viste nella storia moderna"
Il vice capo di Gabinetto della Casa Bianca Stephen Miller ha rivolto un duro avvertimento all'Iran alla luce dello stallo nei negoziati tra Washington e Teheran. Intervistato dall'emittente televisiva Fox News, Miller ha affermato che la nuova leadership iraniana deve scegliere se accettare un accordo ritenuto soddisfacente dagli Stati Uniti oppure affrontare "una punizione militare come non si è mai vista nella storia moderna".
USA, Hegseth assicura: "Siamo pronti all'azione" in attesa dei negoziati
Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti sono “pronti all’azione” mentre proseguono i negoziati tra Washington e Teheran, sostenuti dal lavoro dei mediatori internazionali.
In un breve messaggio pubblicato su X, Hegseth ha rilanciato una clip del vicepresidente JD Vance durante il briefing con la stampa alla Casa Bianca. Nel video, Vance ribadisce la linea dell’amministrazione americana sul programma nucleare iraniano.
“Non firmeremo mai un accordo che permetta all’Iran di ottenere un’arma nucleare”, ha dichiarato il vicepresidente, spiegando poi che il presidente Donald Trump sarebbe pronto anche a un intervento qualora la diplomazia non producesse risultati.
“Non vogliamo arrivare a questo punto, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario", conlcude
Trump apre a un’intesa con l’Iran: “Siamo a un passo tra accordo e guerra”
Donald Trump si è detto fiducioso sulla possibilità che gli Stati Uniti e l’Iran riescano a raggiungere un accordo di pace nel giro di pochi giorni. Parlando con i giornalisti, il presidente americano ha spiegato che Washington e Teheran si trovano “sul filo del rasoio” tra una svolta diplomatica e una nuova escalation militare. “Se non arriverà la risposta giusta, tutto potrebbe accadere molto rapidamente. Abbiamo bisogno di risposte positive al 100%”, ha dichiarato Trump, sottolineando però di voler concedere ancora un po’ di tempo ai negoziati. Il presidente ha spiegato che lascerà “qualche giorno” alla diplomazia prima di prendere eventuali decisioni più drastiche. “Speriamo che riescano a trovare un accordo che sia positivo per tutti, ma non so cosa succederà”, ha aggiunto. Trump ha poi insistito sull’importanza di evitare nuove vittime: “Se posso salvare delle vite aspettando ancora un paio di giorni, penso che sia la scelta giusta da fare”.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 21 maggio
Usa e Iran verso l'intesa. "Mediatori lavorano ad una lettera di intent – dice Trump – che Usa e Iran firmeranno per aprire 30 giorni di trattative sul nucleare e Hormuz. Alta tensione tra il tycoon e Netanyahu che hanno avuto una conversazione ‘prolungata e drammatica", proprio sulla condotta da tenere verso Teheran. Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth però assicura che gli Usa sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali.
Tensione altissima tra Trump e Netanyahu che hanno avuto una conversazione "prolungata e drammatica", ma il presidente americano minimizza: il leader israeliano "farà quello che voglio", sostiene. Linquilino della Casa Bianca avrebbe deciso di partecipare al G7 in Francia che si terrà a giugno, secondo quanto riporta Axios.