Due integratori alimentari richiamati per livelli elevati di piombo: l’avviso del Ministero della salute

Il Ministero della Salute ha comunicato il richiamo precauzionale dal commercio di due integratori alimentari a causa di un possibile rischio chimico per i consumatori dovuto alla presenza elevata di piombo nella materia prima usata nel prodotto. Oggetto del Richiamo sono due lotti di integratore di zinco liposomiale e un lotto di integratore Vistal-Gea, entrambi venduti a marchio Arcangea.
Gli avvisi di richiamo sono stati pubblicati ieri sul portale del Ministero della Salute dedicato agli avvisi di sicurezza e alle allerte alimentari ma i richiami dei due integratori erano stati già disposti dallo stesso produttore in via precauzionale a inizio mese di aprile. I primi due richiami infatti risalgono al 7 Aprile mentre il secondo è stato disposto il 13 aprile scorso.
Nel dettaglio, oggetto del Richiamo sono due Lotti di Zinco liposomiale 60 OPR 400 mg venduti in flaconi da 60 capsule per 24 grammi in tutto e di un lotto di VISTAL-GEA 60 OPR 500 mg venduto in flaconi da 60 capsule per un totale di 30 grammi. Nel primo caso si tratta dei lotti numero 25307, con il termine minimo di conservazione fissato al mese di novembre 2028, e numero 26036 con termine minimo di conservazione fissato al mese di febbraio 2029. Il secondo caso invece si tratta del lotto numero 26019 con termine minimo di conservazione fissato alla gennaio 2029.
In tutti e tre casi si tratta di integratori prodotti dall'azienda Arcangea srl nel proprio stabilimento di produzione di Borghi, in provincia di Forlì-Cesena. La stessa azienda nei tre avvisi di richiamo spiega che il ritiro dal commercio degli integratori è scattato a causa della segnalazione da parte del fornitore della materia prima zinco liposomiale della presenza di elevati livelli di piombo.
Integratori sono stati già ritirati dal commercio ma a scopo precauzionale si raccomanda a chi avesse già acquistato le confezioni con i lotti sopra indicati di non consumare gli integratori in possesso ma di restituirli al punto vendita d'acquisto.
