Salame nostrano richiamato per rischio Listeria monocytogenes, il Ministero: “Non mangiatelo”

C'è una nuova allerta alimentare sul sito del Ministero della Salute; è relativa ad un salame nostrano commercializzato con il marchio “La Vecje Salumerie snc”. Alla base del provvedimento c’è una rilevazione della “presenza di Listeria monocytogenes”, un batterio che può rappresentare un rischio per la salute.
Il prodotto coinvolto è identificato con il lotto L6CCTD. Lo stesso operatore, “La Vecje Salumerie snc”, compare sia come marchio sia come responsabile della commercializzazione. Il marchio di identificazione dello stabilimento è “UE IT 1499 L”, mentre la produzione è riconducibile a uno stabilimento situato in via Strada Vecchia per Rivignano 9/11.
Nel documento non viene indicata la data di scadenza, ma è specificato che ogni unità di vendita ha un peso di circa 800 grammi. Il punto centrale del richiamo resta comunque il motivo sanitario: la “presenza di Listeria monocytogenes”, che può causare infezioni anche serie, in particolare nei soggetti più fragili.
L’indicazione per i consumatori è netta: il prodotto non deve essere consumato. Chiunque sia in possesso di un salame appartenente al lotto segnalato è invitato a riconsegnarlo al punto vendita o direttamente al fornitore.

Tra gli ultimi richiami pubblicati sul sito del Ministero c'è quello di venerdì scorso che riguarda un lotto di posate Ma Maison per eccesso di cromo. Sempre il 10 aprile abbiamo scritto di un'allerta alimentare riferita ad un lotto di pesce spada surgelato “Surgelati Italpesca” per la presenza di mercurio oltre i limiti, mentre la settimana è toccato ad un lotto di Camembert a latte crudo “La Réserve des Crémiers” per possibile presenza di E. coli.