Ennesimo caso di femminicidio nelle score ore a Torino dove una donna di 38 anni è stata uccisa a coltellate nell'abitazione di famiglia che condivideva col marito. Proprio quest'ultimo infatti è stato arrestato poco dopo dai poliziotti del capoluogo piemontese con l'accusa di omicidio. La vittima è Nicoleta Loredana Grigoras, una donna di origine rumena così come il marito e che insieme all'uomo da tempo risiedeva nel nostro Paese. Il dramma si è consumato nella notte tra giovedì e venerdì in un appartamento di un palazzo di  via Borgaro, nel quartiere torinese di Madonna di Campagna. L'allarme è scattato intorno alle 2 di venerdì quando qualcuno ha segnalato il corpo della donna in una pozza di sangue. Quando i sanitari del 118 sono accorsi sul posto, per, non hanno potuto più fare nulla per la vittima.

Da una prima ispezione cadaverica i medici non hanno dubbi sulle cause della morte: la donna è stata colpita da numerose coltellate. Gli agenti della questura di Torino poco dopo hanno fermato il marito, il 48enne Cezar Catalin Hrimiul, ora accusato dell'omicidio. Qualcuno, nel palazzo, ha sentito la donna urlare nel cuore della notte: poi più nulla, solo l'arrivo dell'ambulanza. Dalle prime informazioni in effetti pare che a telefonare ai soccorsi sia stato proprio lui dopo esseri reso conto di quanto fatto. «"o ucciso mia moglie", avrebbe detto al telefono, affacciato dal balcone del palazzo, al quinto piano.  A quanto si apprende, i coniugi, hanno due figli piccoli di 6 e 10 anni, ma non si sa se nel momento del delitto fossero in casa o dalla nonna materna che spesso li ospitava. Prima della reazione violenta dell’uomo pare che i due stessero litigando.  Ancora da chiarire però i motivi della lite e dell'omicidio anche se una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti potrebbe essere la gelosia.