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Topo in decomposizione e alimenti scaduti in cucina: chiuso un ristorante giapponese a Torino

Sporcizia, alimenti scaduti e un topo in decomposizione dietro al congelatore della cucina. Questo è quanto hanno trovato gli agenti della polizia e gli ispettori del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizioni dell’Asl in un ristorante giapponese in corso Peschiera, a Torino. Il locale è stato chiuso e il proprietario multato con un’ammenda pari a 2mila euro.
A cura di Eleonora Panseri
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Foto Polizia di Stato
Foto Polizia di Stato

Dopo aver trovato sporcizia, alimenti scaduti e privi di tracciabilità, pareti annerite e un topo in decomposizione dietro al congelatore della cucina, la polizia ha disposto la chiusura di un ristorante giapponese in corso Peschiera, a Torino.

Il provvedimento è arrivato dopo un controllo straordinario del territorio realizzato dagli agenti di polizia del commissariato San Paolo, dall'unità cinofila antidroga dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dalla polizia municipale e dagli ispettori del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizioni dell'Asl torinese.

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Oltre all'immediata sospensione dell'attività, che durerà fino al ripristino delle condizioni igieniche, il proprietario del locale è stato multato con un'ammenda pari a duemila euro.

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Controlli anche in altri due locali nel quartiere San Paolo

I controlli della polizia hanno interessato, oltre al ristorante giapponese di cui è stata disposta l'immediata chiusura, anche altri due locali che si trovano sempre nel quartiere San Paolo del capoluogo torinese. Si tratta di due bar situati in via Di Nanni, nel tratto pedonale localizzato tra piazza Sabotino e via San Bernardino.

Per il titolare della prima attività è scattata immediatamente una multa di 100 euro a seguito di una violazione al regolamento di igiene del Comune di Torino in materia di salubrità, che sarebbe legata alla non sufficiente areazione di alcuni ambienti del locale.

Mentre il proprietario del secondo bar ha ricevuto e dovrà pagare una sanzione pari a 250 euro. I bagni e le attrezzature della cucina, secondo quanto è stato accertato gli agenti, erano in precarie condizioni igieniche, mentre il déhors esterno era privo della concessione comunale. Nel corso dell'attività i poliziotti hanno identificato 90 persone e controllato 16 veicoli.

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