Tragedia a Terni, dove due ragazzi di 15 e 16 anni, amici tra loro, sono stati trovati morti nel sonno in case diverse, in quartieri anche distanti tra loro. La scoperta è avvenuta da parte dei rispettivi familiari nella mattina di martedì 7 luglio. Si indaga sulle cause delle due morti. Tutte le ipotesi sono aperte. Sono stati proprio i congiunti a dare l'allarme ai carabinieri. Dagli elementi raccolti dagli investigatori è emerso che i due minorenni avevano trascorso insieme la serata di ieri, probabilmente presso un campo di calcio. L'indagine punta ora a chiarire se le cause delle due morti siano in qualche modo collegate. Sui corpi non sono stati trovati segni di violenza o altre indizi evidenti per ipotizzare cosa abbia provocato il decesso.

Si ipotizza assunzione di droga

Tra le ipotesi anche quella legata all'assunzione di droga. Non a caso il comando provinciale dell’Arma di Terni, in una nota afferma che "sulla scorta delle prime risultanze raccolte sul posto, il decesso dei due minori, molto amici fra loro, potrebbe essere collegato all’assunzione di sostanze droganti".

La serata insieme, poi la tragedia

Stando alle ricostruzioni, i giovani erano rientrati regolarmente a casa – in due zone anche distanti della città, ovvero al quartiere San Giovanni e a Villa Palma – dopo aver passato la seconda parte della giornata del 6 luglio insieme, anche giocando a calcio nel campo da calcio adiacente la chiesa di San Valentino, sia nel pomeriggio che nella serata di lunedì. Poi, lo sconvolgente ritrovamento: gli accertamenti del medico legale evidenziano che gli adolescenti erano morti già da diverse ore quando i rispettivi genitori si sono accorti del decesso, trovandoli senza vita nel letto. ragazzi erano entrambi in buona salute e non soffrivano di particolari patologie. Il sospetto è che, vista la concomitanza e l’analogia delle morti, possa essere successo qualcosa proprio nelle ultime ore in cui erano insieme. L’ipotesi principale è che i due – come accennato – abbiano assunto qualche sostanza, ma soltanto le analisi e l’autopsia potranno chiarire i contorni di questa tragedia.

C'è un sospettato

In queste ore l’Arma, attraverso il Reparto operativo, il Nucleo investigativo e il comando Compagnia, sta identificando e sentendo gli amici dei due giovani per capire tutto sulle ultime ore trascorse insieme a loro, chi abbiano incontrato, visto o frequentato. Le attenzioni dei militari, fondate anche sulle testimonianze raccolte, si sarebbero concentrate su un soggetto – al momento solo sospettato di aver avuto a che fare con le vittime, nella serata di ieri  – già interrogato dagli stessi militari presso il comando di via Radice.

Le parole del sindaco di Terni

"Una tragedia immensa, non posso far altro che stringermi al cordoglio della famiglia dei due giovani. Sono diventato papà da pochi giorni e non oso immaginare il dolore di un genitore che ritrova il corpo senza vita del proprio figlio nel letto. Oggi per Terni e per i suoi cittadini è una giornata di lutto". Così all'Adnkronos il sindaco Leonardo Latini. "Droga? Non è il momento di fare polemica ora, ma è chiaro che se dovesse essere confermata questa ipotesi riemergerebbe, ancora una volta, un problema molto serio che, insieme a tutte le forze dell'ordine, stiamo cercando di combattere con ogni mezzo a disposizione", conclude il sindaco leghista.