Taranto, ladri fanno esplodere il bancomat per rapinarlo ma bruciano 300mila euro

A cura di C. T.
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I maldestri malviventi hanno pensato di far saltare in aria lo sportello per poi impossessarsi del bottino. Le fiamme hanno bruciato non solo la struttura, ma anche il denaro all’interno.

Durante la notte tra lunedì e martedì scorso, un gruppo di ladri ha preso di mira il postamat dell'ufficio postale di via Maruggio a Torricella, in provincia di Taranto. I malviventi hanno pensato di far saltare in aria lo sportello della cittadina pugliese per poi impossessarsi del bottino. I ladri hanno quindi inserito nel postamat del gas, in modo da farlo esplodere. Il piano, però, non è andato per il verso giusto. Anzi, è il caso di dire che sia "andato in fumo".

Il risultato della deflagrazione e dell'esplosione dello sportello automatico è stato un grande rogo. Le fiamme hanno bruciato non solo la struttura, ma anche il denaro all'interno. Nell'incendio sono bruciati quasi 300.000 euro. I malviventi sono riusciti a recuperare alcune banconote, che però nel frattempo sie erano sporcate dell'inchiosto del sistema di sicurezza. I soldi erano diventati, quindi, sostanzialmente inutilizzabili. Sul luogo del furto finito male, è stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per domare le fiamme scatenatesi con lo scoppio. In via Maruggio sono accorsi anche i carabinieri della compagnia di Manduria.

Gli sportelli bancomat sono spesso preda di furti e tentati furti da parte di bande di malviventi, specialmente durante le ore notturne. Questa è la prima volta, però, che ladri maldestri non solo non riescono a portare a casa il bottino, ma lo distruggono pure.

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