345 CONDIVISIONI
9 Agosto 2017
13:04

Taranto, aggressione in ospedale, colpita in testa con punteruolo su una barella: “Morte cerebrale”

La polizia è sulle tracce di un 40enne che ha colpito la donna dentro il pronto soccorso. Non si conoscono i motivi del gesto.
A cura di Giorgio Scura
345 CONDIVISIONI

TARANTO – Una donna è stata aggredita e colpita alla testa all'interno dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto con un oggetto contundente, un punteruolo, da un uomo che è poi fuggito. I medici hanno dichiarato la morte cerebrale della vittima, ma dopo il rilevamento di un piccolo segnale elettrico dai rilievi strumentali è stato momentaneamente sospeso il periodo di osservazione della donna che ha riportato un profondo trauma cranico e le sue condizioni sono definite disperate.

Sulla vicenda vige uno stretto riserbo da parte della Polizia. Alcuni testimoni avrebbero visto aggirarsi un uomo particolarmente agitato, che si sarebbe scagliato contro la donna. Si tratta di un uomo di circa 40 anni con capelli lunghi e ricci, che sarebbe stato notato da alcuni testimoni: sarebbe stato lui a colpire ieri sera con violenza alla testa, probabilmente con un punteruolo, una donna di 73 anni che era stesa su una barella nel pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto, in attesa di essere visitata.

La donna, che aveva accusato un malore, era stata accompagna ieri sera al pronto soccorso dalla figlia e da una badante, mentre l'aggressione sarebbe avvenuta alcune ore più tardi. Non è chiaro se l'omicida conoscesse la donna oppure se si sia trattato del gesto di uno squilibrato.

345 CONDIVISIONI
Ferito da un colpo di pistola alla testa a Noto, morte cerebrale per il 17enne
Ferito da un colpo di pistola alla testa a Noto, morte cerebrale per il 17enne
Emergenza Covid Romania, obitori al collasso e cadaveri ammassati nei corridoi: "Ondata implacabile"
Emergenza Covid Romania, obitori al collasso e cadaveri ammassati nei corridoi: "Ondata implacabile"
Torino, insultato perché gay: "Frocio, levati". E lui gli spruzza lo spray urticante
Torino, insultato perché gay: "Frocio, levati". E lui gli spruzza lo spray urticante
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni