Sostituiscono le piastrelle con un colore diverso all’inquilino cieco: “Tanto non vede niente”

Angelo Gentile, 72 anni, è ipovedente grave, tanto da vedersi riconosciuta la cecità totale. A causa di un’infiltrazione, le piastrelle della camera da letto della casa popolare in cui vive si gonfiano, così ne richiede la sostituzione. Il giorno del ripristino, gli operai montano le piastrelle di un colore diverso da quello del resto del pavimento e gli dicono che il colore “è più o meno quello”.
A cura di Gianluca Orrù
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Il Signor Angelo Gentile, ipovedente grave, 72 anni, pensionato.
Il Signor Angelo Gentile, ipovedente grave, 72 anni, pensionato.

La grande casa è piena di ricordi che Angelo non può più vedere a causa di una malattia che gli ha portato via la vista sei anni fa. Ci sono diverse stanze, Angelo ha quattro figli che ormai si sono fatti una famiglia; è rimasto vedovo da qualche anno e a dargli una mano tre volte alla settimana c'è una ragazza che lo aiuta con le cose che da solo non riesce a fare più, come tenere in ordine l'appartamento. La sua è la vita di un pensionato dopo molti anni di lavoro come camionista.

"I primi di agosto del 2002 si sono rotte le piastrelle – spiega Angelo a Fanpage.it – e si sono gonfiate, sporgendo dal suolo. Ho fatto la segnalazione ma non succedeva niente, così insisto e alla fine i primi di settembre vengono a vedere, il lavoro però sono venuti a farlo solo il 10 di gennaio 2023".

Cinque mesi sono tanti, ma l'Agenzia Territoriale per la Casa di Torino, interpellata sul punto da Fanpage.it, li spiega così: "La prima segnalazione relativa al pavimento danneggiato risulta arrivata al numero verde Atc il 12 settembre scorso. Dopo il sopralluogo tecnico, effettuato nei giorni immediatamente seguenti, l’Agenzia ha emesso un ordine di lavoro per il rispristino delle piastrelle rotte. Il lavoro, tuttavia, è stato eseguito solo il 10 gennaio a causa del rifiuto opposto dall’assegnatario che non accettava l’intervento di ripristino limitato alle parti ammalorate pretendendo, per contro, la sostituzione completa del pavimento della stanza, richiesta questa non accoglibile in tutti i casi in cui non sia danneggiata più del 50% della superficie".

L'Agenzia Territoriale per la casa è l'ente che gestisce le case popolari di Torino.
L'Agenzia Territoriale per la casa è l'ente che gestisce le case popolari di Torino.

Il 20 di settembre 2022 però le cose si complicano, perché il Signor Angelo, verso le 8.30, si alza dal letto e inciampa proprio sulle piastrelle sporgenti, cade e si fa male al gomito e alle costole. Successive analisi, prodotte dopo la corsa al pronto soccorso del giorno dopo, hanno evidenziato la rottura di una costola. Angelo Gentile non riesce a stare sdraiato per il dolore e fino a dicembre dorme sul tavolo della cucina, con tre cuscini.

L'avvocato del Signor Gentile, Stefano Saglimbeni, che lo segue attraverso l'associazione dei consumatori, spiega che è stata aperta una posizione di sinistro con la compagnia di assicurazioni. Dall'Agenzia Territoriale della Casa confermano: "è stata aperta di una posizione di sinistro presso la compagnia assicurativa, l’unica, naturalmente, che può esprimersi sull’eventuale risarcimento".

Poi arriva il fatidico giorno del ripristino delle piastrelle, il 10 gennaio 2023. Il lavoro viene eseguito a regola d'arte, ma le piastrelle che vengono usate non sono le stesse, sono di un colore diverso. Bianche quelle nuove, marrone chiaro quelle vecchie.

Le piastrelle bianche ripristinate sul pavimento beige.
Le piastrelle bianche ripristinate sul pavimento beige.

"Ho chiesto se erano dello stesso colore – racconta Angelo Gentile – e mi hanno detto più o meno. Ero in cucina e ho sentito il geometra che diceva a non so chi che ‘tanto non ci vede, quindi va bene così'.

L'Agenzia Territoriale per la Casa di Torino, interpellata sul punto, risponde che: "Se le dichiarazioni riportate dall’assegnatario fossero state effettivamente pronunciate in quei termini da chicchesìa (è in corso una verifica interna sul punto), sarebbero certamente gravi e inopportune. L’Agenzia si riserva dunque l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari".

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