Si allarga sempre di più il cerchio dei pazienti del medico di famiglia di Falconara Marittima che potrebbero essere stati vaccinati con soluzione fisiologica anziché con il siero contro il covid-19 Pfizer-Biontech. Sono arrivati ad una novantina i casi sospetti. Una cifra triplicata rispetto a quella iniziale, comunicata a fine aprile, quando i casi sembravano limitati ad una trentina, stando a quanto avrebbe riferito l’uomo agli agenti della Squadra Mobile di Ancona, guidati da Carlo Pinto, che indagano sulla vicenda coordinati dalla Procura di Ancona, e alla documentazione sequestrata dagli agenti all’interno dell’ambulatorio di via Marconi (i moduli di consenso alla vaccinazione dei suoi pazienti).

Nel frattempo si indaga sul dottor Sergio C. per falso ideologico e lesioni personali. L’uomo ascoltato dagli inquirenti dice di non ricordare che fine abbiano fatto le vere dosi del siero anti Covid. Il medico nel giorno in cui gli agenti hanno sequestrato il suo studio ha ammesso di aver somministrato i falsi vaccini ad alcuni pazienti a causa delle richieste insistenti dei suoi mutuati, senza dirne i nomi. La polizia intanto ha iniziato a sentire anche i primi trenta pazienti, dalla settimana scorsa, quelli presumibilmente certi di aver ricevuto solo acqua. Parallelamente l’Asur sta contattando i “presunti” vaccinati registrati sul portale dal medico per verificare chi ha sviluppato gli anticorpi contro il Coronavirus, così da provare a capire chi effettivamente è stato vaccinato con il siero contro il covid-19.

La storia era emersa dopo la denuncia di una coppia, moglie e marito, che si erano presentata al centro vaccinale chiedendo come mai ancora non fossero stati più chiamati per la seconda dose nonostante avessero già fatto la prima. Allo studio avevano fatto un controllo e i loro nomi non risultavano nemmeno tra quelli che avevano ricevuto la prima dose. Denunciato tutto alla polizia, il medico di famiglia avrebbe ammesso di aver inoculato fisiologiche perché stressato dalle continue richieste dei pazienti visto che le dosi tardavano ad arrivare.