E' morto dopo tre giorni di agonia Roberto Posillico, 36 anni, soffocato da un boccone di carne mentre era a cena in un ristorante di Montecatini, in provincia di Pistoia. Erano circa le 23 di sabato scorso: un pezzo di tagliata che stava mangiando gli è andato di traverso e gli ha ostruito le vie respiratorie. I clienti nel locale hanno subito capito la gravità della sue condizioni. Le loro urla sono state sentite da un volontario della Misericordia che stava cenando al piano di sotto del locale, il quale ha salito di corsa le scale che portano al soppalco. Insieme ai medici del 118 è riuscito a liberargli la trachea ma era trascorso troppo tempo e il suo cervello era rimasto per troppi minuti senza ossigeno.

Trasferito all'ospedale di Pescia, è rimasto per tre giorni ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove nelle scorse ne è stata dichiarata la morte cerebrale. Posillico, operaio edile di professione, impiegato presso una ditta della Valdinievole, era originario di Durazzano, in provincia di Benevento, dove risiedono ancora i genitori e la sorella, ma da qualche tempo viveva a Montecatini. Qui era solito frequentare il ristorante dove si è poi verificata la tragedia ma dove si è sempre sentito a casa, essendo gestito da suoi compaesani. La famiglia ha dato infine il consenso per la donazione degli organi. Tanti i messaggi lasciati per lui sui social network, dove la notizia del decesso è stata accolta con incredulità. "Un nuovo dolore, un nuovo addio, rivivere di nuovo tutto", scrive un utente.