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Slavina scesa dal paretone del Corno Grande del Gran Sasso: le incredibili immagini dall’Abruzzo

Le incredibili immagini di una slavina scesa dal paretone del Corno Grande del Gran Sasso in Abruzzo: non vi sono state conseguenze né su persone né sulla viabilità dell’A24 ma la foto è diventata virale.
A cura di Ida Artiaco
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Foto di Leonardo Visconti.
Foto di Leonardo Visconti.

Stanno facendo il giro dei social network le immagini di una slavina scesa dal paretone del Corno Grande del Gran Sasso in Abruzzo. Non vi sono state conseguenze né su persone né sulla viabilità dell'A24, ma la foto, scattata da Leonardo Visconti e diffusa dal Soccorso alpino, è diventata virale in pochi minuti immortalando l'enorme nuvola che accompagna la discesa della valanga nell'impatto sul limite del bosco. La zona è fortunatamente disabitata e selvaggia.

La neve è caduta abbondante sulla regione, dalle vette del Gran Sasso e della Majella fino ai monti marsicani tutto è bianco. Ma non è stata l'unica slavina della giornata.

Un'altra, con un ampio fronte da 150 metri, si è staccata nella mattinata di oggi, sabato 10 gennaio, dalle pendici del Monte Aquila, nei pressi del Pian del Secco, nel territorio di Giaveno, in Piemonte. A dare l’allarme uno scialpinista che ha assistito all’evento e due altri scialpinisti sfiorati. Mentre in Valle d'Aosta una valanga si è staccata in zona Pointe de la Pierre (Pila, Gressan). Una persona, uno scialpinista, risulta al momento coinvolta. L'allarme è stato dato alla centrale operativa da due testimoni. Per i soccorritori "è impossibile il primo avvicinamento in elicottero a causa del forte vento in quota".

Questa situazione è dovuta al fatto che massa d’aria di origine polare, sospinta da una circolazione depressionaria in discesa dall’Europa settentrionale, ha raggiunto nelle ultime ore il Mediterraneo determinando un sensibile calo delle temperature e condizioni di maltempo diffuso. Piogge, rovesci e nevicate a quote insolitamente basse accompagneranno il passaggio perturbato, con effetti più marcati sulle regioni centro-meridionali e lungo i versanti esposti.

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