20 Marzo 2018
08:12

Siracusa, Laura uccisa “per gelosia”. Il padre: “Lui violento, forze dell’ordine sapevano”

Laura Petrolito, mamma 20enne di due bambini, è stata uccisa a coltellate e il suo corpo è stato gettato in un pozzo. Il compagno 27enne dopo un lungo interrogatorio ha confessato il delitto. Il padre di lei: “Una volta ha tentato di soffocarla con le mani”.
A cura di Susanna Picone

Probabilmente non aveva denunciato il suo compagno perché aveva paura di lui Laura Petrolito, la giovane mamma di Canicattini Bagni, nella provincia di Siracusa, uccisa a venti anni e gettata in un pozzo. A uccidere Laura sarebbe stato il suo compagno, il ventisettenne Paolo Cugno, che dopo un lungo interrogatorio ha confessato il delitto ed è stato fermato. La coppia, come hanno raccontato diversi testimoni, litigava spesso e all’indomani della tragedia Andrea Petrolito, il padre della ragazza, ha parlato del presunto omicida come di un ragazzo violento, che già in passato aveva aggredito sua figlia. Laura e il compagno, che insieme avevano un bambino di otto mesi (lei a 16 anni aveva avuto anche un altro figlio da un altro uomo), vivevano con il padre di lei. L’omicidio si è consumato sabato sera: i due ragazzi erano usciti per una passeggiata, forse per chiarire dopo l’ennesima lite e non sono più tornati a casa.

Il padre di Laura: “Una volta ha tentato di soffocarla con le mani”

Ai giornalisti il padre di Laura ha parlato delle violenze che la figlia subiva da parte del compagno. Ha parlato di due ragazzi che litigavano spesso per futili motivi e di come una sera lui l’avrebbe picchiata. “Una volta è tornato a casa ubriaco, mia figlia se n’è accorta, ha chiesto spiegazioni e l’ha picchiata senza motivo. Aveva il bambino in braccio e lui le ha dato un pugno in faccia, il bambino ha sbattuto la testa sul muro a causa della spinta. Mi ha detto che lui ha tentato di soffocarla con le mani, lei si è messa a urlare, i vicini hanno sentito e sono intervenuti perché la stava quasi per ammazzare senza motivo”, ha raccontato il padre. Secondo l’uomo, la figlia non aveva denunciato il compagno per paura ma aveva parlato con gli assistenti sociali e ultimamente anche con i carabinieri.

Laura uccisa da almeno 6 coltellate

“Sembra che l'uomo abbia agito per gelosia”, nell'ambito di un “rapporto di coppia travagliato contrassegnato da un rapporto fatto di numerosi litigi”, le parole del Procuratore capo di Siracusa, Francesco Paolo Giordano. Il Procuratore ha detto che la confessione non è stata immediata, che ci sono state delle aperture progressive “e poi delle tecniche di convincimento, assolutamente legittime”. Secondo il medico legale che ha eseguito la prima ispezione cadaverica, Cugno avrebbe inferto alla compagna “almeno 6 coltellate”, al collo e al petto, e avrebbe poi cercato di nascondere il corpo.

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