Un piccolo aereo è precipitato nella mattina di oggi, 14 maggio, non distante dall’aeroporto La Spreta di Ravenna: due persone sono morte. La tragedia si è consumata poco prima di mezzogiorno. Il velivolo si è incendiato al suolo sbriciolandosi su un’area di campagna a ridosso degli abitati di Fosso Ghiaia e Borgo Faina. Sul posto sono intervenuti, 118, carabinieri, polizia e vigili del fuoco. In corso i rilievi, la nuvola di fumo si è vista a chilometri di distanza, mentre i detriti, dopo il terribile schianto, si sono sparsi in tutta la zona.

A bordo c'erano due piloti: quello della scuola di paracadutismo ‘Pull Out Ravenna' e un altro pilota salito sul velivolo per una lezione di volo. Entrambi, come detto, hanno perso la vita. Molto complesse le operazioni di riconoscimento, i corpi sarebbero quasi completamente carbonizzati. L’aereo che dovrebbe essere stato destinato al trasporto di paracadutisti del Pull Out. Stando alle prime ricostruzioni, il piccolo aereo – decollato dal vicino aeroporto La Spreta, distante qualche centinaio di metri dal punto dell’impatto – ha anche provato un atterraggio di emergenza su un campo vicino, ma ha finito per centrare una recinzione e in quel momento probabilmente si sono incendiati i serbatoi, con l’aereo che ha terminato la sua corsa presso un capannone agricolo.

Sul posto è arrivato anche il “drago”, l’elicottero dei pompieri di Bologna, che ha compiuto alcuni passaggi sul luogo dell’incidente per provare a ricostruire con vista dall’alto la dinamica del tragico volo. Prima di procedere, comunque, gli inquirenti sono in attesa dell'ispettore dell'Enac, l'ente nazionale aviazione civile che aprirà un fascicolo sull'accaduto. Anche la Procura di Ravenna, come precisato dal Procuratore Daniele Barberini, aprirà un fascicolo per l’ipotesi di disastro aviatorio.