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Presenza di escherichia coli, vietato fare il bagno in mare a Barletta: l’ordinanza del sindaco

Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha disposto il divieto “temporaneo di balneazione nel tratto costiero di Ponente interessato dall’immissione del canale H” dopo che le analisi hanno accertato il superamento dei valori microbiologici relativi a escherichia coli ed enterococchi. Per Goletta Verde quella zona è “fortemente inquinata”.
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Già Goletta Verde di Legambiente, nel suo ultimo monitoraggio, evidenziava che il dato peggiore della Puglia arrivava da Barletta, dove c’è un mare “fortemente inquinato”, e oggi una conferma arriva con l’ordinanza del sindaco Cosimo Cannito. Ordinanza con cui il sindaco ha disposto il divieto temporaneo di balneazione “nel tratto costiero di Ponente interessato dall'immissione del canale H" dopo che le analisi hanno accertato "il superamento dei valori microbiologici" relativi a "escherichia coli ed enterococchi". Analisi che erano state eseguite il 9 luglio scorso, subito dopo i dati forniti da Goletta Verde.

In questo momento dunque è vietato fare il bagno in alcuni punti della Puglia: ad avvisare i bagnanti del divieto saranno dei cartelloni sistemati sul tratto costiero antistante il canale. Il sindaco intanto ha richiesto all'Arpa Puglia, l'Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, l'attivazione di un ulteriore campionamento delle acque di balneazione e anche all'Acquedotto pugliese di effettuare ispezioni "finalizzate alla ricerca delle dinamiche del fenomeno inquinante e delle eventuali immissioni anomale nella rete". Entrambi gli enti hanno accolto le richieste e lunedì saranno svolte le analisi. Quando poi arriverà un rapporto favorevole alla balneazione verrà revocato il divieto.

Nel monitoraggio 2026 di Goletta Verde, il mare in quella zona di Barletta, con precisione presso la foce del Canale H, sul litorale di ponente, è risultato appunto l'unico punto della costa regionale classificato come "fortemente inquinato”. Nel complesso, il quadro pugliese rilevato da Legambiente è positivo: su 29 campioni prelevati lungo la costa, 27 sono risultati entro i limiti di legge e solo due oltre soglia. Di questi, uno è stato classificato come "inquinato" nel Brindisino, alla foce del canale in contrada Posticeddu sul litorale di Apani; e l’altro a Barletta considerato "fortemente inquinato". Questa formula, secondo la legenda utilizzata da Goletta Verde, indica il superamento di soglie microbiologiche precise: oltre 400 enterococchi intestinali ogni 100 millilitri e oltre 1.000 Escherichia coli ogni 100 millilitri.

Subito dopo i dati diffusi da Goletta Verde il sindaco di Barletta ha disposto i nuovi campionamenti "a tutela della salute dei cittadini”. Il risultato delle analisi ha portato all’ordinanza odierna col divieto di balneazione.

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