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Richiami e ritiri di prodotti alimentari

Formaggi di capra a latte crudo richiamati per presenza di Escherichia coli STEC: l’avviso del Ministero

Sul sito del Ministero della Salute pubblicati diversi avvisi di richiamo per formaggi di capra a latte crudo a marchio Capriss. Il motivo è la presenza di Escherichia coli STEC, batteri produttori di tossina Shiga. Non consumare i lotti interessati e restituirli al punto vendita.
Immagine di repertorio.
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Segnalati sul sito del Ministero della Salute diversi richiami alimentari per formaggi di capra a latte crudo a marchio Capriss. Si tratta dei prodotti Atio, Capreggio, Dublè, Robiola e Formaggella e il motivo indicato sull'avviso è la presenza di Escherichia coli STEC (produttori di tossina Shiga).

L'Escherichia coli è una specie batterica che vive normalmente nell’intestino umano e molti ceppi sono innocui per la salute, ma alcuni sono dotati di caratteristiche particolari che li rendono in grado di causare malattie, talvolta anche gravi, tra questi gli E. coli produttori di Shiga tossina (STEC).

L'infezione da STEC può causare dolore addominale intenso, diarrea (spesso con sangue) e vomito. La maggior parte delle persone con questa infezione, spiega l'Istituto Superiore di Sanità, guarisce spontaneamente, ma se ad essere colpite sono le persone vulnerabili, come i bambini, la malattia può avere un decorso grave e portare anche a serie conseguenze.

Di seguito, i lotti interessati dal richiamo:

  • Dublè, prodotto da Capriss (marchio di identificazione IT N 275 U CE, presso la sede dello stabilimento in Strada bianca 381, Alseno, Piacenza), lotto del 04 giugno 2026,  con date di scadenza 24 luglio 2026, 1 e 2 agosto 2026, venduto in confezioni da 200 grammi;
  • Robiola, prodotto da Capriss (marchio di identificazione IT N 275 U CE, presso la sede dello stabilimento in Strada bianca 381, Alseno, Piacenza), lotto del 26 giugno 2026 con data di scadenza 3 agosto 2026, venduto in confezioni da 300 grammi;
  • Formaggella, prodotto da Capriss (marchio di identificazione IT N 275 U CE, presso la sede dello stabilimento in Strada bianca 381, Alseno, Piacenza), lotto del 10 aprile 2026 con date di scadenza 19 luglio 2026 e 1 agosto 2026, venduto in confezioni da 500 grammi;
  • Capreggio, prodotto da Capriss (marchio di identificazione IT N 275 U CE, presso la sede dello stabilimento in Strada bianca 381, Alseno, Piacenza), lotto del 15 giugno 2026 con data di scadenza 1 agosto 2026, venduto in confezioni da 300 grammi.
  • Atio, prodotto da Capriss (marchio di identificazione IT N 275 U CE, presso la sede dello stabilimento in Strada bianca 381, Alseno, Piacenza), lotto del 14 marzo 2026 con date di scadenza 1 e 2 agosto 2026, venduto in confezioni da 2 chili.
Una delle etichette segnalate nei richiami sul sito del Ministero della Salute.
Una delle etichette segnalate nei richiami sul sito del Ministero della Salute.

La raccomandazione del Ministero è quella di, a scopo precauzionale, non consumare i prodotti indicati nei differenti avvisi. A chi fosse in possesso dei lotti viene consigliato di restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.

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