Salmonella e Escherichia coli nel salame: scatta il richiamo dai supermercati. Il lotto dell’allerta

Un nuovo richiamo alimentare è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute in relazione ad un prodotto tipico veneto. Si tratta del Salame Nostrano da 700 grammi del marchio I Veneti, a causa della presenza di Salmonella spp ed Escherichia coli STEC.
Il provvedimento riguarda il lotto di produzione 3366, con termine minimo di conservazione fissato al 22 marzo 2027. Il salame è stato prodotto da SA.VEN SRL, con stabilimento in via Trieste 158 a Zane’ (Vicenza), e commercializzato da Aspiag Service SRL.
Le autorità sanitarie invitano i consumatori che hanno acquistato il prodotto con il lotto indicato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Si tratta di un richiamo precauzionale emesso per tutelare la salute pubblica, dopo che sono state riscontrate le due pericolose contaminazioni batteriche nel lotto incriminato.
I consumatori che dovessero avere dubbi possono verificare il numero di lotto riportato sulla confezione del salame.

Un richiamo simile era stato segnalato sempre sul sito del Ministero della Salute: nello specifico il lotto numero 2602233 del Salame Pepperino commercializzato a marchio “Salumi Benvenuti” per la presenza accertata di salmonella nell’alimento. E sempre di pochi giorni fa è il richiamo di una serie di lotti di Hummus per possibile contaminazione da salmonella. Altra allerta alimentare è poi quella relativa ad un lotto di caramelle gommose Jelly’s Kawaii Fruity Assorted Jelly Straws da 200 grammi per la presenza di E 425 (Konjac), un additivo non autorizzato nell’Ue per questo tipo di prodotti.