Cornetti Cupiello ritirati dai supermercati per presenza di frammenti metallici: l’allerta del Ministero

Un nuovo richiamo alimentare riguarda diversi prodotti da forno surgelati a marchio Cupiello. L’allerta riguarda alcuni lotti di cornetti e altri prodotti realizzati da Fresystem Spa e nasce dalla possibile presenza di frammenti metallici all’interno degli alimenti.
Il richiamo è stato disposto in via precauzionale e riguarda esclusivamente i prodotti indicati nell’avviso ufficiale. Lo stabilimento di produzione si trova in Zona Industriale ASI-Pascarola, 80023 Caivano (Napoli), Italia.
I prodotti coinvolti appartengono a diverse referenze a marchio Cupiello. Considerato il numero di articoli e di lotti interessati, i consumatori sono invitati a consultare l’avviso pubblicato sul sito del Ministero della Salute per verificare se il prodotto eventualmente acquistato rientri tra quelli oggetto del richiamo.
In caso di corrispondenza tra il prodotto acquistato e uno dei lotti segnalati, l’indicazione è di non consumare l’alimento e di restituirlo al punto vendita. Il richiamo riguarda infatti esclusivamente i lotti riportati nella comunicazione ufficiale e non l’intera produzione dell’azienda.

Non si tratta della prima allerta alimentare di cui diamo conto negli ultimi giorni. In settimana, in particolare, il Ministero della Salute ha richiamato un lotto di Surimi al sapore di granchio Panapesca per la presenza di polifosfati non dichiarati in etichetta e superiori al limite massimo consentito. In precedenza sul sito del dicastero è apparso il richiamo di un lotto di latterini interi surgelati a marchio Finofish per la presenza di PFAS in concentrazioni superiori ai limiti di legge. E ancora quello di un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re” venduto nei supermercati Aldi per possibile presenza di Salmonella.