Pop corn ritirati per presenza di atropina e scopolamina, il Ministero della Salute: “Non consumateli”
Nuovo richiamo di pop corn da parte del Ministero della Salute. Dopo il ritiro annunciato pochi giorni fa, una nuova marca è finita nel mirino del dicastero e in questo caso c'entra la presenza di atropina e scopolamina oltre i limiti previsti dalla legge. L'invito è quello di non consumare il prodotto.
Si allarga l’allerta alimentare che riguarda i pop corn. Sul sito del Ministero della Salute, nella sezione dedicata ai richiami alimentari, è stato pubblicato un nuovo avviso di richiamo per rischio dovuto alla presenza di atropina e scopolamina. Oggetto del nuovo richiamo un lotto di uova fresche del marchio Mambo Kids.
Il comunicato pubblicato l'11 agosto porta la data del 10/08/2026. Il prodotto è commercializzato da Eurospin Italia S.p.a., il lotto di produzione è il seguente: 26269. Nell’avviso del ministero della Salute non si legge invece il marchio di identificazione dello stabilimento produttore.
Il produttore è Preziosi Food Spa con sede dello stabilimento a San Nicola di Melfi, in provincia di Potenza. I pop corn richiamati dal mercato, con data di scadenza il 16 dicembre 2026, sono vendute in confezioni da 120 grammi.
Come si legge sull'avviso ufficiale, il motivo del richiamo è il valore somma di atropina e scopolamina oltre il limite consentito. Per questo il Ministero chiede di "non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita di acquisto".
Secondo quanto comunicato dal Ministero, la presenza complessiva di questi due alcaloidi, atropina e scopolamina, sarebbe superiore al limite massimo stabilito dalla normativa.