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Prelevata nella notte dalla polizia egiziana, Nessy Guerra dopo il rilascio: “Ho avuto paura di perdere mia figlia”

Nessy Guerra ha raccontato l’esperienza vissuta nelle scorse ore. La 26enne è stata prelevata nella notte con la figlia piccola dalla polizia egiziana, trattenuta per ore senza spiegazioni e poi rilasciata. “Non possiamo più sopportare tutto questo”, ha detto a ‘Chi l’ha visto?’.
Nessy Guerra.
Nessy Guerra.

"Questa notte sono venuti a prelevare me e la mia bambina, chiedevo motivazioni ma non me ne davano. Ci hanno trattenute fino alle 11, ho avuto paura di perderla". A parlare dell'esperienza vissuta nelle scorse ore è Nessy Guerra, la connazionale bloccata in Egitto con sua figlia e perseguitata da anni dall'ex marito Tamer Hamouda.

La giovane è intervenuta in diretta nella puntata di oggi, mercoledì 1° luglio, della trasmissione ‘Chi l'ha visto?'. Intorno alle 4 di questa mattina (ora italiana, ndr), Nessy è stata prelevata dalla località segreta dove abita attualmente con la figlia di 3 anni e mezzo dalla polizia egiziana e portata in caserma.

È stata rilasciata dopo alcune ore, a seguito dell'intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani e dell'ambasciatore d'Italia al Cairo Agostino Palese. "Non abbiamo capito il perché di questa cosa, siamo molto scosse e scioccate", ha detto ancora la 26enne.

E ha aggiunto: "Anche perché per uscire di lì ho dovuto firmare un foglio dove dico che non lascerò la mia abitazione, con il mio indirizzo. Questo mi fa sentire molto vulnerabile, vista anche la sentenza esecutiva e il mio ex che non vede l’ora di scoprire dove siamo per tornare a tormentarci".

Nei mesi scorsi Nessy è stata infatti condannata in appello per adulterio (in secondo grado le sentenze diventano esecutive in Egitto, ndr) e da allora vive nascosta insieme alla figlia per evitare l'arresto.

A denunciarla è stato proprio l'ex marito che avrebbe corrotto e minacciato il ‘testimone chiave' che ha raccontato di aver avuto una relazione extraconiugale con lei.

Poche ore fa durante il question time alla Camera il ministro Tajani ha fatto sapere che l'Italia ha chiesto al presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi la grazia per Nessy. "La nostra Ambasciata ha formalmente consegnato alle autorità egiziane una richiesta di grazia presidenziale", ha dichiarato.

"Spero davvero che ci sia un intervento del ministro, non siamo più in condizioni di sicurezza. – ha detto la 26enne sanremese commentando la notizia – La mia bambina non può essere svegliata così e portata via dalla polizia. Non possiamo più sopportare tutto questo, non so più cosa fare".

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