“La colpa è di chi conduce e gestisce la cucina”. La notizia del blitz della Guardia costiera avvenuto ieri in due notissimi locali di Polignano a Mare ‘Grotta Palazzese’ e ‘La Tana Marina’- frequentati da turisti facoltosi, attori, stranieri e imprenditori – dove i militari hanno sequestrato centinaia di chili di carne e pesce scaduti, privi di tracciabilità e congelati, ha suscitato molto scalpore anche fra altri ristoratori della zona che sui social network hanno detto la loro. “Sulla vicenda della Grotta Palazzese e cibi scaduti, non volevo intervenire, ma accortomi di quanti sciacalli scorreggiano, ora parlo io. La colpa non è della proprietà ma di chi conduce e gestisce la cucina. Certi errori non si devono commettere da professionisti di una certa levatura stellata. Che poi, il passo, dalle stelle alle stalle è breve. Lodevole, come sempre il lavoro dei NAS, ma non è una novità”. A parlare è il proprietario del noto ristorante ‘da Tuccino’ di Polignano, Pasquale Centrone, che commenta così su Facebook la vicenda.

Da parte sua, Grotta Palazzese, inserito dal blog Weplaya.it tra i 15 ristoranti con vista mare più belli al mondo, si è scusato "per l’involontario errore in cui siamo incorsi e precisiamo che la proprietà e l’amministratore della società sono assolutamente estranei ai fatti contestati, essendo affidata unicamente a noi la responsabilità delle materie prime e dei prodotti utilizzati nell’attività ristorativa”. In una nota, lo chef executive del ristorante, Felice Sgarra, e il vicedirettore Riccardo Sgarra specificano che “non v’è mai stato alcun rischio per la salute, poiché Grotta Palazzese ha sempre privilegiato prodotti di alta qualità nel rispetto della sicurezza alimentare. In questo caso l’unico errore che ci rimproveriamo è quello di non aver prestato attenzione alle etichette”.