Rudy Guede passerà Natale a Perugia, ospite della sua maestra delle scuole elementari. È quanto stabilito dal Tribunale di Sorveglianza per il 33enne originario della Costa d'Avorio, unico condannato in concorso con ignoti per l'omicidio della studentessa Meredith Kercher. Guede, che recentemente ha ottenuto la semilibertà senza affidamento ai Servizi Sociali, tornerà nella città che è stata scenario del delitto da cittadino semilibero. Il giovane due volte dottore (ha conseguito in carcere due lauree) sta scontando la sua condanna nel carcere di Viterbo, dove ha svolto il suo percorso accademico di studi e dove si è distinto per buona condotta. Guede ha ottenuto di poter lavorare al Centro per gli studi criminologici della città latina.

Guede, secondo la controversa sentenza del delitto di Perugia, avrebbe agito in concorso con altre persone mai individuate, mentre gli altri due imputati sotto processo, la coinquilina Amanda Knox e l'allora fidanzato, Raffaele Sollecito, sono stati assolti. Guede ha detto la sua nella lunga intervista a Franca Leosini per il programma ‘Storie maledette'. L'ivoriano, che si è sempre professato innocente, sostiene di essere stato scelto come capro espiatorio, in quanto quella notte si trovava nel casa del delitto. "Nero trovato, colpevole provato' lo ha  scherzato la giornalista e autrice Rai.

Meredith Kercher, 22 anni, è stata uccisa con un fendente mortale al collo, nella casa di via della Pergola a Perugia. La ragazza si trovava nella città umbra per frequentare l'Università degli Stranieri.