"Oggi sarebbero 32 gli anni da festeggiare, Purtroppo avrai sempre 18 anni mio dolce Federico, auguri, ovunque tu sia". È il messaggio carico di nostalgia e dolore che papà Lino Aldrovandi ha rivolto al figlio morto, nel giorno del suo 32esimo compleanno. Federico Aldrovandi, il ragazzo dagli occhi scuri il cui volto straziato dalle percosse è stato mostrato dai notiziari di tutta Italia, nasceva in fatti il 17 luglio 1987. Federico è morto il 25 settembre 2005, a 18 anni, mentre la polizia lo bloccava a terra a pochi passi da casa, nel centro di Ferrara. Solo la lunga battaglia dei genitori ha permesso che la verità venisse riconosciuta.

La storia di Federico Aldrovandi

Federico è stato ucciso dal pestaggio dei quattro agenti che quella notte lo bloccarono. Secondo l'autopsia la morte fu cagionata da ‘asfissia posturale‘, dalla pressione contro la schiena di Federico, steso a terra a faccia in giù e non da overdose, come si disse in prima battuta, durante le indagini. I poliziotti sono stati condannati con sentenza definitiva, del 2012, per aver ‘eccesso colposo nell'uso legittimo delle armi'. Quello di Federico è stato il primo caso italiano di malapolizia a finire sulle pagine dei giornali. La famiglia Aldrovandi all'epoca fu difesa dall'avvocato Fabio Anselmo, all'epoca egli stesso reduce, come vittima, di un caso di malasanità e oggi legale del caso di Stefano Cucchi e compagno della sorella Ilaria.

Il messaggio di papà Lino a Federico Aldrovandi

Federico Aldrovandi, nato il 17 luglio 1987 e ucciso il 25 settembre 2005 da chi avrebbe dovuto proteggerlo.

“Bella la vita che se ne va…” dice la canzone…

Tempo per piangere non ne ho quasi più.

Con le sue regine, i suoi fanti e i suoi re, il carrozzone andrà avanti da se…

Oggi sarebbero 32 gli anni da festeggiare, ma un’assurda mattina ci fecero scendere forzatamente da quel carrozzone, spaccandoci il cuore senza una ragione, togliendoci i sogni e la normalità.

Purtroppo avrai sempre 18 anni mio dolce Federico.

Chi ci uccise, sia maledetto in eterno.

Buon compleanno Federico, ovunque tu sia.

Lino