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Musicista trovato morto in hotel a Perugia, grave la compagna: sospetta intossicazione da monossido

Un musicista 55enne è stato trovato senza vita in una stanza d’albergo nel centro di Perugia. La compagna è ricoverata in gravi condizioni.
La sala dei Notari a Perugia (iStock)
La sala dei Notari a Perugia (iStock)

Tragedia in un albergo del centro di Perugia, dove un musicista di 55 anni di origini siciliane è morto nella serata di ieri, venerdì 31 luglio, all'interno della sua stanza dopo una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. Insieme a lui c'era anche la compagna, ora ricoverata in gravi condizioni. Al momento i sospetti dei carabinieri si concentrano su un possibile incidente.

L'uomo si trovava nella città umbra per prendere parte, insieme all'orchestra in cui suonava, a un concerto nella sala dei Notari, all'interno del medievale Palazzo dei Priori. Non essendosi presentato, i suoi colleghi hanno contattato l'hotel. La reception ha provato più volte a chiamare in camera ma senza ottenere risposta. Allora è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per forzare la porta.

All'interno sono stati trovati il corpo senza vita del musicista e quello privo di sensi della compagna, ancora in vita ma in condizioni da subito apparse gravi. La donna è stata trasferita in nottata presso il centro iperbarico dell'ospedale di Ravenna.

Subito dopo sono giunti sul posto anche i carabinieri della compagnia locale. Militari e vigili del fuoco hanno disposto l'evacuazione dell'hotel per ragioni di sicurezza e per effettuare i rilievi del caso. In particolare, si sono messi al lavoro per individuare la perdita delle condutture del gas. Secondo prime indagini, la camera è vicina a un locale caldaie e un'ipotesi è che il gas letale possa essere penetrato nella stanza da qui. Per la notte, gli ospiti, fra cui molti colleghi della vittima ora sconvolti per l'accaduto, sono stati trasferiti in altre strutture alberghiere della città.

I carabinieri della compagnia locale sono supportati nei rilievi anche dal raggruppamento investigazioni scientifiche. Sul posto è arrivata anche il sostituto procuratore di turno, Anna Maria Greco, che coordina le indagini. Dopo una prima ispezione, adesso il corpo si trova all'istituto di medicina legale di Perugia per una probabile autopsia. Al momento la causa della morte sembra essere intossicazione da monossido di carbonio. I vigili del fuoco avrebbero individuato concentrazioni di monossido su diversi piani dell'edificio.

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