Paura a Mosca, dove una persona non identificata ha preso in ostaggio almeno sei persone nella figlia della Alfa Bank, situata nel centro della capitale russa, con la minaccia di essere pronta a far esplodere una bomba. A riferire la notizia sono le forze dell'ordine locali e in questi minuti le fonti di stampa russa stanno seguendo gli sviluppi della situazione.

Secondo le prime ricostruzioni riportate dalla fonte, un visitatore si sarebbe introdotto all'interno della filiale di Zemlyanoi Val. Il sequestratore avrebbe quindi chiesto di bloccare tutte le porte di accesso e uscita dell'edificio, trattenendo al suo interno alcune persone, prendendole in ostaggio. La situazione è in continuo aggiornamento e al momento non pervengono informazioni aggiuntive. Il numero di ostaggi continua ad essere incerto, ma non meno di seri persone dovrebbero essere trattenute nell'edifico.

Cosa si sa del sequestratore

Poco si sa del sequestratore, di cui non si conoscono le generalità, né tantomeno le ragioni che l'abbiano spinto al gesto. Sempre secondo le ricostruzioni, si sarebbe introdotto all'interno dei locali con uno zaino nero di cui si starebbe servendo proprio per tenere in scacco le forze dell'ordine e gli ostaggi con la minaccia di provocare un'esplosione qualora non venissero prese in considerazione le sue condizioni.

La polizia è intervenuta e sta negoziando

Immediato l'intervento delle forze dell'ordine, non appena allertate per quanto stesse accadendo. La polizia, una volta scattato l'allarme della banca si è recata repentinamente in zona, appostandosi in prossimità di una delle tante filiali di Alfa Bank situate nella capitale russa, proprio allo scopo di avviare una fase di negoziazione, al fine di ottenere la liberazione delle persone tenute in ostaggio all'interno dell'edificio.