Incendi in Sicilia, decine di roghi in tutta l’Isola. Clinica evacuata ad Agrigento: “Lasciate le case”
Un grosso incendio sta preoccupando in queste ore il centro abitato di Santo Stefano Quisquina, nell’Agrigentino, in Sicilia. L’incendio, spinto dal vento di scirocco, ha raggiunto il centro abitato e già oltre cento persone sono state sgomberate in via precauzionale. Il sindaco del comune siciliano, Francesco Cacciatore, parlando di "situazione drammatica" ha invitato i residenti di contrada Canfuto e Bosco a lasciare "immediatamente le proprie abitazioni".
Incendi anche nel Catanese e nel Palermitano: da stamane sono in corso le operazioni di spegnimento di un rogo a Ragalna, dove le fiamme minacciano alcune abitazioni in vicolo Leonardi. Nella provincia di Palermo quattro squadre dei vigili del fuoco sono impegnate a Monreale per un incendio che ha coinvolto alcune abitazioni.
Incendio nell'Agrigentino, evacuate un centinaio di persone
Nei video condivisi sui social in queste ore si vedono le fiamme vicino al centro abitato nell'Agrigentino: sul posto stanno arrivando canadair della forestale, ma a preoccupare sono soprattutto un deposito di ossigeno, la clinica Ignazio Attardi, una stazione di rifornimento e una fabbrica di giochi d’artificio.
I 22 pazienti della clinica sono stati evacuati in via precauzionale e trasferiti in altre strutture sanitarie. Il fuoco è arrivato anche all'Eremo di Santa Rosalia. Tanti i cittadini di Bivona e Santo Stefano Quisquina, fin dalle prime ore di della mattina, che stanno aiutando a domare le fiamme. Gli agricoltori, con escavatori, ruspe, trattori stanno cercando di fare dei tagliafuoco, mentre altri stanno cercando di aiutare con contenitori pieni d'acqua.
Sul posto ci sono diverse squadre di vigili del fuoco e pompieri anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, oltre a rinforzi di carabinieri e polizia. A causa dell’incendio, intanto, l’Anas comunica che è stata temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 118 "Corleonese Agrigentina" dal km 71,600 al km 73,800, a Santo Stefano Quisquina.
Incendio anche nel parco dell'Addolorata e nel Cosentino
Quello che minaccia Santo Stefano Quisquina non è l’unico incendio che preoccupa in queste ore in Sicilia: ad Agrigento dopo la mezzanotte è divampato un altro rogo nel parco dell'Addolorata, conosciuto come parco Icori, che sta distruggendo la macchia mediterranea. Vigili del fuoco e forestale hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme.
Resta critica la situazione per gli incendi anche nel Cosentino: "Siamo ancora e di nuovo in guerra. Abbiamo due squadre di Vigili del fuoco: una su San Nicola e una al Santuario della Madonna della Catena. Un modulo di antincendio boschivo. E tra poco arriverà un elicottero”, ha detto il sindaco di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini. Dal pomeriggio di ieri il territorio è interessato da un vasto incendio divampato alle porte del quartiere di Lauropoli. Anche in questo caso le fiamme hanno minacciato da vicino alcune abitazioni.
Incendi in gran parte della Sicilia: la situazione a Palermo e Catania
Sono oltre mille da sabato scorso gli interventi dei vigili del fuoco in Sicilia per fronteggiare incendi boschivi e di vegetazione che stanno devastando anche l'Isola. Tutti i Comandi dei vigili del fuoco operano con il raddoppio dei turni di servizio. Si registrano situazioni difficili nel Catanese e nella provincia di Palermo, tra gli altri un rogo di sterpaglie ha interessato l'area dello svincolo autostradale della E90 di Altavilla, in direzione Palermo, e quello di Termini Imerese, in direzione Catania.
