È morto all'età di 91 anni Franco Cordero, professore emerito di Procedura penale presso l'Università La Sapienza di Roma e tra i più insigni giuristi italiani. A dar notizia della scomparsa del professore è la casa editrice "La nave di Teseo" che il 21 maggio prossimo pubblicherà il suo ultimo romanzo "La tredicesima cattedra". Nato a Cuneo il 6 agosto del 1928, è stato editorialista di Repubblica e fu lui a paragonare Silvio Berlusconi al caimano ispirando il regista Nanni Moretti per il suo celebre film. Autore di numerosi testi scientifici, tra cui un manuale di Procedura penale costantemente ristampato, Franco Cordero ha esordito nella narrativa con "Genus" (premio Viareggio opera prima 1969). Ampia la sua produzione letteraria, tra romanzi, saggi e pamphlet: tra i tanti "Le strane regole del signor B." (2003, premio Bagutta 2004), "Fiabe d'entropia" (premio Brancati 2005), "Savonarola" (2009), "Morbo italico" (2013), "Bellum civile" (2017).

In uscita il 21 maggio prossimo il suo ultimo romanzo – "Non ha fatto in tempo ad avere il piacere di tenere tra le mani la copia finita del suo ultimo romanzo, ‘La tredicesima cattedra', un romanzo ‘echiano', a cui ha lavorato fino all'ultimo, per molti anni, in cui non manca un ritratto feroce del mondo universitario – così Elisabetta Sgarbi – e voleva uscisse non troppo distante dalla nuova edizione di un libro tanto discusso ‘Gli osservanti. Fenomenologia delle norme'. Tra il romanzo e quel libro ‘ribelle' c'è una assoluta continuità, che testimonia l'intelligenza e la coerenza dello scrittore e del giurista", le parole dell'editrice.